07.07.2022 – 12.57 – Venerdì 8 luglio alle ore 20.00 presso il Teatro Miela due importanti presenze da premiare una dopo l’altra: il consolidato regista Gabriele Mainetti e l’attrice rivelazione Aurora Giovinazzo, legati dallo stesso film, Freaks Out (Concorso alla Mostra di Venezia 2021), vincitore ai David di Donatello 2022 nelle categorie produzione, fotografia, scenografia, trucco, acconciature, effetti visivi e ai recenti Nastri d’Argento per scenografie, costumi e montaggio.
Ad Aurora Giovinazzo ShorTS IFF 2022 assegna il Premio Prospettiva istituito nel 2009 per segnalare talenti emergenti del cinema italiano. L’attrice sarà protagonista di un incontro pubblico condotto dalla giornalista Elisa Grando, a seguire spazio al regista, produttore, sceneggiatore, musicista Gabriele Mainetti, cui il Festival attribuisce per il suo sguardo d’autore inventivo ed eclettico il Premio Cinema del Presente, riconoscimento che dal 2019 evidenzia il talento di un cineasta italiano.
Mainetti sarà intervistato dal direttore di ShorTS Maurizio di Rienzo. A seguire in questa importante serata al Miela, in programma tre film di Mainetti: i corti molto premiati, anche a Trieste, Basette (2008) e Tiger Boy (2012) e l’ambizioso e spettacolare già citato Freaks Out (2021), secondo lungometraggio del regista, scritto a quattro mani con l’amico di una vita e sceneggiatore Nicola Guaglianone. Il film, ambientato nella stravolta Roma del 1943 occupata dai nazisti, racconta le rocambolesche vicende di quattro “mostri” (i freaks), al lavoro in un circo perché dotati di eccezionali capacità: Matilde (Aurora Giovinazzo), Cencio (Pietro Castellitto), Fulvio (Claudio Santamaria), Mario (Giancarlo Martini).
Questo curioso circo è guidato da Israel (Giorgio Tirabassi), paterno collante di questa stramba famiglia che cerca di sopravvivere in quel mondo devastato dalla guerra. I freaks dovranno combattere in fuga per Roma contro forze oscure che vogliono utilizzare i loro superpoteri, ma la fiducia che li lega profondamente li aiuterà a sopravvivere a eventi sinistri che potrebbero cambiare il corso della Storia.
A partire dalle ore 21.15 il Giardino Pubblico ospita invece l’ultimo blocco della sezione Maremetraggio, di cui si segnalano Über Wasser/On Solid Ground della promettente Jela Hasler (Svizzera 2021), che riflette sull’aggressione quotidiana, apparentemente banale, a cui sono esposte le donne, presentato lo scorso anno a Cannes; Warsha di Dania Bdeir (Libano, Francia 2022) storia ambientata a Beirut, dove Mohammad, uomo silenzioso, calmo e riservato è alla ricerca di uno spazio di libertà che gli permetta di esprimere se stesso.
Al contempo la giornata presenta anche il terzo ed ultimo appuntamento dello Shorts Development & Pitching Training, in cui 5 progetti di cortometraggi internazionali verranno instradati al meccanismo delle congrue presentazioni a produttori e distributori dei propri progetti di registi.
[g.l.]


