“Il Pipistrello”. Dopo sei anni l’operetta in scena al Verdi

06.07.2022 – 08.30 – Un nuovo allestimento per il tradizionale estivo “Il Pipistrello”, in scena dal 10 al 17 luglio al teatro Verdi di Trieste. L’operetta in tre atti di Johann Strauss jr, su libretto di Carl Haffner e Richard Genée, già inserita nove volte in cartellone al Verdi, era approdata per la prima volta nel capoluogo giuliano nel 1951, l’ultima nel 2016, per un totale di cinquantuno recite. Lo spettacolo è considerato il massimo lavoro dell’operetta viennese, con un successo crescente ha invaso i palcoscenici di tutta Europa, ma anche quelli delle Americhe e dell’Oceania. “Perché fare una nuova produzione oggi a quasi 150 anni dal debutto”, interroga Oscar Cecchi, il regista. La risposta è semplice: “la musica, che è non solo brillante ma anche ricca di colori e nuances unici”. La versione che andrà in scena al Verdi è ambientata “nel 1914, quando l’attentato di Sarajevo con l’uccisione dell’erede al trono Francesco Ferdinando porterà allo scoppio della Prima Guerra Mondiale – spiega ancora il regista de Die Fledermaus – Tuttora una pericolosissima guerra è alle porte di casa, non possiamo e non dobbiamo dimenticarlo, anche per questo la stravagante festa dell’eccentrico e ricchissimo Principe Orlofsky avrà un glamour che ammicca al XXI secolo”, ha concluso.
Il maestro Nikolas Nägele: “Quest’operetta colpisce il pubblico e anche noi, musicisti, per la brillantezza dei brani e la trama. Dietro l’apparente leggerezza presenta una profondità̀ musicale e armonica che ci fa comprendere la cultura viennese di fin de siècle. È una composizione molto virtuosa per i cantanti, che non va mai sottovalutata, ma porta anche tanta gioia a chi la esegue”.
Gli spettacoli andranno in scena domenica 10, martedì 12 e giovedì 14 luglio alle 20.30, sabato 16 e domenica 17 luglio alle 17. I biglietti già in vendita alla biglietteria del teatro, a partire da 18 euro, con promozioni speciali per i giovani under 30 e da 30 a 34 anni.

Maestro Concertatore e Direttore Nikolas Nägele, regia di Oscar Cecchi, scene di Paolo Vitale, coreografie di Lukas Zuschlag, Maestro del Coro Paolo Longo. Nel cast figurano Manuel Pierattelli (Gabriel von Eisenstein), Marta Torbidoni (Rosalinde), Alessandro Scotto di Luzio (Alfred), Federica Guida (Adele), Anastasia Boldyreva (Principe Orlofsky), Fabio Previati (Dottor Falke), Stefano Marchisio (Frank), Andrea Binetti (Frosch), Federica Vinci (Ida) e Andrea Schifaudo (Dottor Blind). Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione, Corpo di ballo della SNG Opera in balet Ljubljana.

b.b

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