18.05.2022 – 17.45 | “La giunta Dipiazza persevera nel vizio di annunciare in ritardo il programma di Triestestate, ben due mesi dopo che sono stati resi noti i concerti in Regione, in Italia e all’estero: è un’occasione persa di volano turistico per la città.”. Lo afferma, in un comunicato stampa, il consigliere comunale di Trieste del Partito Democratico, Giovanni Barbo. “Dopo due stagioni di fermo causa pandemia l’offerta musicale è ricchissima e triestini e turisti hanno già pianificato l’estate e i concerti cui assistere, in termini di calendario e di budget. Per gli organizzatori, grazie ai quali in cartellone ci sono anche degli ottimi nomi e che si assumono buona parte del rischio d’impresa, questo ritardo significa meno biglietti venduti”.
“Non basta annunciare il ritorno dei concerti ma – sottolinea il consigliere dem – alle parole la Giunta deve far seguire i fatti, mettendo i privati nelle condizioni di tornare ad organizzare anche grandi eventi allo stadio Rocco o in piazza Unità. Senza andare troppo lontano, basta vedere i nomi che saliranno sui palchi di Palmanova o Lignano: anche qui siamo in ritardo. Se il Comune vuole puntare davvero sul turismo cominci a pianificare ma sul serio, perché – spiega Barbo – qui si continua a confondere la promozione turistica con l’accoglienza. Una persona può decidere di venire a Trieste perché suonerà un grande nome o perché c’è una grande mostra, non certo per un infopoint in più, da cui – conclude – sembra essere ossessionata questa giunta”.
[c.s.]


