24.02.2022 – La stagione regolare della Triestina si chiude con una sconfitta. Un ko contro il Südtirol, che vince 0-2 e centra meritatamente il primato in classifica e la promozione diretta nel girone A, che non fa male all’Unione che, grazie ai risultati degli altri campi e alla classifica avulsa chiude comunque al quinto posto nel girone A, che permette agli alabardati di accedere ai playoff direttamente dal secondo turno della fase infragirone, con il vantaggio del fattore campo e di avere due risultati su tre per passare al primo turno della fase nazionale. Sono discorsi relativamente lontani, comunque: i playoff inizieranno già domenica prossima, il 1 maggio, ma la Triestina entrerà in corsa dal secondo turno, che si giocherà, in gara unica, il 4 maggio.
TRIESTINA-SÜDTIROL 0-2: LA CRONACA
Nell’ultima di campionato, la Triestina è costretta a schierare l’ormai solito undici di fortuna per affrontare il Südtirol. Un ibrido tra un 4-3-3, 3-5-2 e 3-4-2-1, quello proposto da Bucchi, con Martinez un po’ a sorpresa al posto di Offredi (ex della partita), Rapisarda, Volta e Ligi in retroguardia con Galazzi ormai in pianta stabile a tutta fascia. Centrocampo con Crimi e Calvano in regia, mentre Procaccio e Sarno fanno raccordo con Trotta unica punta, mentre St Clair agisce sulla fascia destra. Javorcic schiera il suo 4-3-1-2 di fabbrica, con Malomo a destra, Gatto in regia e Casiraghi a supporto di Rover e Odogwu, mentre si siedono in panchina l’altro ex Beccaro e Galuppini.
Ritmi molto alti sin dall’avvio, con il Südtirol che spinge per trovare il vantaggio subito e chiudersi dopo, ma con la Triestina che comunque non si scompone e, anzi, trova la prima vera palla gol della partita con Rapisarda sugli sviluppi di un piazzato, senza però concretizzare. Alti i ritmi, caldi gli animi: non si risparmiano infatti gli interventi decisi e il signor Longo estrae diversi cartellini sin dai primissimi secondi. Al 18′ si ferma Sarno, già a terra qualche minuto prima: la sua gara finisce e inizia quella di Petrella. A farla da padrone sul campo, comunque, sono i nervi: i tirolesi sono più protesi in avanti ma mancano di lucidità, la Triestina pensa soprattutto a coprirsi. A lungo andare, però, il vantaggio tirolese arriva e arriva dai piedi di Casiraghi, che infila rasoterra sul secondo palo un bell’appoggio in area di Odogwu per lo 0-1. La reazione giuliana c’è, ma il tempo è troppo poco e il primo tempo si chiude con il vantaggio ospite.
Il pari potrebbe arrivare a inizio ripresa, quando St Clair, su punizione da zona defilata del campo, colpisce il palo. A segnare, quindi, è ancora Casiraghi, con un bel pallonetto che, al 64′, chiude di fatto i giochi con lo 0-2. Certo, nel finale la Triestina si avvicina molto al gol, soprattutto con Gomez (che era subentrato a Trotta), ma prima il provvidenziale anticipo di Curto e poi il palo negano all’italoargentino la gioia del gol e aiutano il Südtirol a preservare l’inviolabilità della propria porta. Finisce, quindi, con lo 0-2 tirolese. Per gli ospiti, un risultato che vale la storia, dato che permette agli uomini di Javorcic di chiudere il girone con il primo posto e la prima, storica, promozione in Serie B della propria storia. Per l’Unione, invece, la sconfitta è indolore grazie ai risultati degli altri campi e alla classifica avulsa, che permette a Bucchi di chiudere il campionato in quinta posizione e di iniziare i playoff dal secondo turno.
TRIESTINA-SÜDTIROL 0-2: IL TABELLINO
Triestina-Südtirol: 0-2 (41′, 64′ Casiraghi).
Triestina (3-4-2-1): Martinez; Rapisarda, Volta (59′ Negro), Ligi; St Clair (67′ Iotti), Calvano, Crimi, Galazzi; Procaccio (67′ Litteri), Sarno (19′ Petrella); Trotta (59′ Gomez). A disposizione: Offredi, Ala-Myllymaki, Lopez, De Luca, Baldi. Allenatore: Bucchi.
Südtirol (4-3-1-2): Poluzzi; Malomo (89′ Vinetot), Zaro, Curto, Davì; Moscati (71′ Fabbri), Gatto, Broh; Casiraghi (71′ Beccaro); Rover, Odogwu (79′ Shaka Mawuli). A disposizione: Meli, Voltan, Fink, Fischnaller, Galuppini, Tait, De Col, H’Maidat. Allenatore: Javorcic.
Arbitro: Longo (Paola). Assistenti: Politi (Lecce), Niedda (Ozieri). Quarto ufficiale: Ancora (Roma).
Ammoniti: Volta (T), Zaro, Malomo, Meli (S). Espulsi: nessuno. Recuperi: 3′ e 2′.
[E.R.]


