29.03.2022 – 07.01 – Mentre il Comune di Trieste annuncia di aver ingaggiato l’archistar Massimiliano Fuksas onde realizzare le stazioni della cabinovia “a regola d’arte”, procede intanto l’iter per avere un referendum consultivo attraverso cui la cittadinanza possa esprimere la propria opinione sul discusso progetto. Avendo il Comune dichiarato di non voler perdere i 48 milioni vinti con la gara specifica sul progetto d’una teleferica; e avendo il Ministero delle Infrastrutture “blindato” il progetto senza ammettere variabili o sostituzioni, ci si potrebbe interrogare sull’utilità di una consultazione referendaria. Intanto la Commissione dei Garanti, insediata ieri, appare composta dal prof. Andrea Crismani, docente di diritto amministrativo, designato dal rettore dell’Università degli Studi di Trieste, dott.ssa Annamaria Pecile, dirigente regionale, esperta di questioni amministrative, designata dall’assessore regionale alle Autonomie locali; dott. Giampaolo Giunta, segretario generale del Comune di Trieste.
I quattro componenti della Commissione dei Garanti, nella prima riunione d’insediamento, tra gli adempimenti di carattere preliminare hanno individuato come presidente il dott. Arrigo De Pauli.
[z.s.]


