02.09.2021 – 11.07 – A seguito dell’annuncio dell’Università degli studi di Trieste che il Green Pass sarebbe stato richiesto anche agli studenti che avrebbero svolto gli esami a distanza, giunge ora il chiarimento dal Ministero dell’Università e della Ricerca a Roma, inviato a tutti rettori d’Italia. Gli studenti che possono avvalersi della possibilità di svolgere l’esame universitario a distanza non sono tenuti ad avere il Green Pass. Identiche regole per i dipendenti dell’Università che lavorano in smart working. Com’era ragionevole, la certificazione avrà valore solo per le attività fisicamente in presenza. Il chiarimento sbroglia una situazione complessa, dove ad averne fatto le spese è stata l’Università degli studi di Trieste, accusata di voler essere “più realista del re” nell’applicazione apodittica dei regolamenti governativi. Il rettore dell’Università di Trieste Roberto Di Lenarda a questo proposito ha espresso il suo dispiacere nell’essere “passati per cattivi” rilevando sulle pagine de Il Piccolo che altre università gli esami a distanza non li hanno nemmeno previsti.
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