18.07.2021 – Si chiude con un bottino di otto medaglie totali il cammino dell’Italia agli Europei di Atletica leggera su pista u20 di Tallinn, a cui hanno partecipato anche i portacolori della Trieste Atletica, Paolo Messina ed Emiliano Brigante. Due argenti e sei bronzi per gli atleti azzurri, che per numero di medaglie totali si piazzano così al quarto posto nel medagliere generale, alle spalle di Germania (15), Regno Unito (12) e Francia (11), pur non avendo vinto nessun oro.
Nessuno dei due atleti alabardati, comunque, è riuscito a portare a casa una medaglia. Messina non ha raggiunto nemmeno la finale, venendo eliminato nelle qualificazioni centrando il diciottesimo tempo totale sui 200 metri e abbandonando così già dall’inizio la rassegna. Va meglio invece al marciatore, che sui 10000 metri si piazza settimo. In realtà, il 2003 di Ronchi sarebbe quinto al traguardo, ma viene penalizzato di due posizioni al termine della gara, in cui ha comunque mostrato ottime cose, rimanendo sempre vicino ai primi nonostante i selettivi cambi di ritmo del vincitore, lo spagnolo McGrath.
Per quanto riguarda gli altri azzurri impegnati nella capitale estone, al di là delle medaglie arrivano comunque anche diversi buoni piazzamenti, come il settimo posto di Bruno nel salto triplo (raggiunto con un salto di 15.15) o il quinto posto di Pieroni nel salto in alto femminile, centrato grazie a un salto di 1.88. O, ancora, il sesto posto di Mori nel lancio del martello femminile, raggiunto grazie al lancio di 61.33. Bene anche Casati, che centra il quinto posto sui 5000 metri femminili. Per Furlani c’è il settimo posto nel salto in alto.
Sono diversi anche gli atleti che, pur non portando a casa medaglie, fanno segnare la loro miglior prestazione personale: ottima Benedetti, che nel lancio del disco femminile è sesta con un lancio di 51.12, suo record personale. Anche Brugnolo, nel salto triplo femminile, fa registrare il suo miglior risultato personale, saltando 13.49, ad appena 0.13 dalla lettone Sopova, terza. Record personale anche per Casiraghi, nella marcia 10000 metri femminile: per lei, quinto posto in 47’08.27″.
Le medaglie arrivano dalla staffetta 4×400 maschile, con il secondo posto alle spalle del Regno Unito raggiunto dal quartetto azzurro formato da Grendene, Boninti, Pernici e Benati. È lo stesso Benati a mettersi al collo l’altro argento azzurro, raggiunto nei 400 metri maschili, in cui l’italiano viene battuto solo dal britannico Faulds. Sempre dalla staffetta 4×400, ma femminile, arriva uno dei quattro bronzi: lo ottengono Iezzi, Pansini, Ghergo e Almici. Un’altra staffetta, quella dei 4×100 maschili, regala agli azzurri un altro bronzo, ottenuto grazie alla buona prestazione di Ulisse, Cappelletti, Guglielmo e Melluzzo. Cavani è terzo nei 3000 siepi, in cui fa anche registrare il suo nuovo record personale (8’50.16″), mentre Guglielmi batte sé stesso nei 200 metri maschili: i 20.98″ in cui conclude la prova gli valgono il terzo posto e il nuovo record personale. Stesso risultato per Simonelli nei 110 metri a ostacoli, in cui l’azzurro trova il record personale con 13.34″. Terzo posto, ma senza record personale, per Melluzzo nei 100 metri maschili.
E.R.


