12 Giugno ’45, Scoccimarro (FdI): “Necessario revocare onoreficienza a Tito. Mondo accademico non insabbi le violenze”

12.06.2021 – 12:00 – “Dall’istituzione del “Giorno del Ricordo” nel 2004 il nostro impegno non cambia e con i rappresentanti di Fratelli d’Italia portiamo avanti con forza la richiesta della revoca dell’onorificenza al boia Tito e con il ddl del Senatore Luca Ciriani chiediamo una ferma condanna contro ogni forma di negazionismo della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati” – ad annunciarlo l’esponente di Fratelli d’Italia Trieste, Fabio Scoccimarro sui suoi canali social.
“Ancora oggi purtroppo una parte politica e ancora peggio una fetta del mondo accademico e degli insegnanti continua a “dimenticare” quei 42 giorni di occupazione e atti criminali messi in atto a Trieste ad opera dei partigiani di Tito”.
“Un morto più un morto farà sempre due morti – ha continuato – e negare questa equazione vuol dire giustificare le sevizie, le torture e gli stupri cui sono stati sottoposti gli italiani in quei giorni con la sola colpa di essere appunto italiani, prima di essere gettati nelle cavità carsiche agonizzanti in attesa della morte”.

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