19 giugno 2026 – ore 15:30 – “Ascolto, condivisione e visione del futuro sono gli elementi che caratterizzano il nuovo disegno di legge sul governo del territorio. Una riforma attesa da anni, che consentirà di superare un impianto normativo e pianificatorio non più adeguato alle nuove esigenze di sviluppo”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale Mauro Di Bert, capogruppo di Fedriga presidente, al termine della seduta odierna della IV Commissione consiliare, nel corso della quale sono stati presentati i contenuti del disegno di legge 90 in materia di pianificazione territoriale. “Uno degli aspetti più significativi del provvedimento – sottolinea Di Bert – è la volontà di sostituire definitivamente il Piano urbanistico regionale generale del 1978, uno strumento nato quasi cinquant’anni fa in un contesto economico, sociale e territoriale completamente diverso da quello attuale. Oggi il Friuli Venezia Giulia ha bisogno di una pianificazione moderna, capace di accompagnare i cambiamenti in atto e di fornire risposte concrete alle nuove esigenze di sviluppo”.
Secondo l’esponente di Maggioranza, uno dei punti di forza della riforma risiede nella scelta di orientare lo sviluppo territoriale verso il recupero e la valorizzazione dell’esistente: “per troppo tempo – spiega – il concetto di sviluppo è stato associato all’espansione urbanistica, questo disegno di legge compie invece una scelta chiara a favore della rigenerazione urbana, del recupero delle aree dismesse e della riqualificazione dei siti già urbanizzati, limitando il consumo di nuovo suolo”.
“L’obiettivo di questa Maggioranza regionale – evidenzia il consigliere – è quello di creare un sistema di pianificazione più semplice, più efficace e maggiormente coordinato, superando rigidità che negli anni hanno spesso rallentato i processi decisionali. E lo si vuole fare con un provvedimento costruito grazie a un dialogo costante, con Enti locali, professionisti, categorie economiche e portatori di interesse. Un percorso di ascolto che continuerà anche nei prossimi mesi, prima dell’approdo in Aula, perché quando si interviene su una materia che incide direttamente sullo sviluppo delle comunità è fondamentale costruire regole condivise e capaci di raccogliere i contributi di chi quotidianamente opera sul territorio”.
“L’obiettivo – conclude Di Bert – dev’essere quello di arrivare all’approvazione di una legge moderna, capace di accompagnare lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia per i prossimi decenni”.
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