Trieste ko con Bozen 27-28, ma è comunque salvezza

23.05.2021 – Sconfitta indolore per Trieste, quella che arriva al PalaChiarbola per mano di Bozen. Un 27-28 che fa comunque sorridere gli alabardati che, grazie alla sconfitta di Cingoli per mano di Fasano, raggiungono la matematica sicurezza dell’agognata salvezza. Partita non perfetta quella di Visintin e compagni, che comunque nono demeritano contro un’avversaria di alto livello (i tirolesi sono la terza forza del campionato) e, anzi, potrebbero perfino pareggiare nel finale. Adesso, gli alabardati potranno affrontare con maggior serenità gli ultimi due impegni della stagione a Bressanone e in casa contro Conversano.

Come detto, la sconfitta patita da Trieste per mano di Bozen non porta danni agli alabardati, che possono giovarsi delle sconfitte di tutte le squadre che li seguono, in particolare di Cingoli, che perde a Fasano. I marchigiani, terzultimi a quota 17, si giocheranno la salvezza negli ultimi due turni contro Sparer Eppan (che di punti ne ha 19, ma che deve giocare una partita in meno e che ha perso a Cassano Magnago), contro cui peraltro saranno impegnati nello scontro diretto dell’ultima giornata, e contro TeamNetwork Albatro, undicesima a quota 20 punti dopo la sconfitta casalinga contro Brixen.

Trieste – Bozen 27-28: la cronaca.

Un ottimo inizio di Skatar permette agli ospiti di portarsi in vantaggio, mentre le tantissime parate di un super Hermones permettono loro di conservarlo e, anzi, di aumentarlo. Complice anche la giornataccia in zona gol di Trieste, infatti, Bozen dilaga, spingendosi sin sul +6 anche dopo il timeout chiamato da Ilic. Per fortuna, ad animare i giuliani ci pensa Bratkovic, che guida la reazione d’orgoglio di Trieste, che accorcia sul -3, prima dell’allungo di Bozen sul 10-14 di metà partita.

In apertura di ripresa si sblocca Dapiran (a secco nella prima frazione), mentre Milovanovic sfodera le sue parate migliori permettendo a Trieste di accorciare sul 13-15. Bozen prova a fuggire di nuovo con un break di 1-5, ma i padroni di casa sono più vivi in questa ripresa e tengono duro, accorciando di nuovo e portandosi addirittura sul -1. Un nuovo tentativo di allungo degli ospiti (che si portano sul 22-25) viene ancora stoppato da Trieste, che si rifà sotto nel finale con Bratkovic. Sul 27-28 e praticamente sulla sirena, Hrovatin avrebbe la palla per il pareggio, ma non trova la porta: finisce con una sconfitta di misuta per gli alabardati Trieste – Bozen, ma i padroni di casa fanno comunque festa.

Trieste – Bozen 27-28: il tabellino.

Trieste – Bozen: 27-28 (10-14).
Trieste: Bosco, Bratkovic 12, Dapiran 4, Di Nardo 5, Hrovatin 3, Mazzarol, Milovanovic, Milovic, Parisato, Pernic 1, Popovic, Radojkovic, Sandrin, Valdemarin, Visintin 2, Zoppetti. Allenatore: Ilic.
Bozen: Greganic 5, Hermones, Kammerer 1, Marino, Rottensteiner, Scianamè, Skatar 10, Sonnerer 5, Sporcic, Trevisiol, Turkovic 3, Udovicic 3, Venturi, Walcher 1. Allenatore: Dalvai.
Arbitri: Dionisi, Maccarone. Delegato: Fabbian.

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