01.05.2021 – 08:00 – Si è svolta nella prima serata di ieri, alle ore 21:00, dinanzi al Palazzo della Prefettura di Piazza dell’Unità d’Italia, a Trieste, la manifestazione di protesta (nel rispetto delle norme anticontagio e autorizzata dalla Questura per un massimo di 30 persone) organizzata dalla locale sede di Fratelli d’Italia in merito al prolungamento del coprifuoco notturno per Coronavirus recentemente approvato dal Comitato Tecnico Scientifico con l’introduzione dell’ultimo “Dpcm Draghi”. Negli scorsi giorni, infatti, il partito di Giorgia Meloni ed i suoi relativi esponenti si erano dichiarati fermamente convinti e determinati a combattere questa battaglia nel nome della libertà individuale dei cittadini del nostro Paese e in quello dei tanti ristoratori e titolari di pub e bar costretti a dover chiudere i propri locali entro le 22:00 senza una comprovata motivazione. Al momento, infatti, non è ancora stato compiuto nessuno studio o analisi in grado di confermare che il grado di contagio si elevi in particolar modo nel contesto dei luoghi di aggregazione e ristorazione serale e notturna. All’evento hanno preso parte i vertici di FdI Trieste quali il Segretario Provinciale Claudio Giacomelli, il suo vice Nicole Matteoni, il Consigliere Comunale nonchè ristoratore, Gabriele Cinquepalmi e l’Assessore alle Politiche Ambientali del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro.
Il commento di Nicole Matteoni, Vicesegretario di Fratelli d’Italia Trieste:
“Fratelli d’Italia continua in tutte le principali piazze italiane a combattere contro questa illogica e liberticida misura politica del coprifuoco. Il CTS ha ribadito che non c’è nessuna evidenza scientifica che dimostra che mantenere tale misura serva a contenere la diffusione del virus. Tant’è vero che il Governo non l’ha nemmeno interpellato ribadendo pubblicamente che l’accorgimento è stato adottato esclusivamente dalla politica”.
“Il coprifuoco mette in ginocchio tantissime categorie economiche come quelle della ristorazione e dei pubblici esercizi – ha continuato Matteoni. Il premier Mario Draghi e tutta la maggioranza che lo sostiene, lo scorso Martedì hanno bocciato l’ordine del giorno di Fratelli d’Italia aprendo tuttavia alla possibilità di rivedere il tema del coprifuoco nel corso del mese di maggio. Una vittoria, quella del nostro Partito, soprattutto come opposizione”.
“La nostra lotta politica per l’Italia e gli italiani andrà avanti senza sosta e continueremo ad essere costantemente presenti al fianco delle categorie economiche colpite dalle scelte di questo cosiddetto “governo dei migliori” – ha concluso il Vicesegretario.


