Virtus Bologna 81-67 Trieste, l’Allianz s’inchina alle “V” nere

12.04.2021 – 08:00 – Termina con una sonora sconfitta per 81 a 67 la prima delle cinque “finali” di questa ultima tranche di stagione regolamentere per l’Allianz Pallacanestro Trieste, sul parquet della Virtus Segafredo Bologna. Nonostante la formazione rossoalabardata sia riuscita a tenere testa alla compagine virtussina per tutta la durata delle prime due frazioni di gioco, alla ripresa è caduta sotto i colpi dalla lunga distanza “sparati” dagli alfieri bolognesi, grazie al duo Adams-Abass particolarmente in serata. Tra le file dell’Allianz c’è molto rammarico soprattutto per non essere stata in grado di sfruttare al meglio il fattore “stanchezza” nelle gambe della Virtus la quale era reduce da ben tre sfide in una settimana mentre i biancorossi avevano appena osservato un turno di riposo.

Il Primo quarto:

L’inizio è appannaggio dell’Allianz, che piazza un 2-10 iniziale grazie alla coppia Doyle-Upson. Ci mette poco la Virtus per rimontare, perchè Pajola ispira i compagni e, fra una tripla segnata e un assist per Weems, completa l’aggancio. Tessitori, da sotto, completa un 6 – 0 Virtus che pareggia la gara: quando poi Adams si accende, inchiodando anche una spettacolare schiacciata sulla linea di fondo, ecco che la Segafredo passa in vantaggio, fino ai canestri di Alibegovic e Nikolic che valgono il 23 – 18 per i padroni di casa.

Il Secondo quarto:

La seconda frazione si apre con un’inchiodata di Nikolic, su ottimo recupero della difesa Segafredo: Alviti e Laquintana riescono a tenere in linea di galleggiamento Trieste (27 – 25), ma dieci punti praticamente di fila dello scatenato Abass (4/6 da due, 3/5 dalla lunga, 4 rimbalzi, 4 assist), che condisce la sua prova con due tiri pesanti, riporta la Virtus in vantaggio in doppia cifra. Myke Henry non molla e segna due canestri, uno in contropiede e uno dal centro dell’area, ma la bomba di Alibegovic su assist di Pajola ridà fiducia alla Virtus, che si porta avanti di nove all’intervallo lungo (40 – 31).

Il Terzo quarto:

La ripresa inizia con il lungo Gamble che si fa ben vedere nei pressi del ferro: due bombe a firma Fernandez – Da Ros danno verve all’attacco biancorosso, ma l’inerzia della gara rimane sempre nelle mani della Segafredo, che con un jumper di Weems si porta avanti in doppia cifra (48 – 37) e induce Dalmasson a chiamare time out a 6’10’’ dalla sirena. Il terzo quarto vede Adams (5/8 da due, 1/4 da tre, 3/3 ai liberi, 6 assist) prendere in mano le redini della partita in appoggio a Pajola: l’americano, insieme ad Abass, è il giocatore che fra assist e canestri tiene avanti la Virtus con convinzione, mentre per i biancorossi c’è una fiammata di Laquintana, che tramuta una penetrazione ed un contropiede a canestro, fino al 56 – 48 del trentesimo.

Il Quarto quarto:

L’ultimo periodo, però, viene controllato dai padroni di casa: l’Allianz cerca di sforzarsi per recuperare, ma i felsinei non hanno troppi problemi, grazie alla coppia Adams – Abass che continua a furoreggiare sul parquet. La schiacciata dell’ala classe ’93 vale il 64 – 51, poi una sequenza di triple a firma Da Ros – Adams – Henry – Ricci arricchisce un ultimo periodo piuttosto sonnacchioso: il ritmo della gara porta il tabellone luminoso a siglare il 76 – 59 locale, poi negli ultimi scampoli di gara c’è qualche spunto di Henry che però serve davvero a poco. Il giovane Deri fissa con un canestro dalla media l’81 – 67 conclusivo e Trieste è già con la testa all’impegno contro l’Aquila Basket Trento, di mercoledì 14 aprile.

Il commento post partita del coach di Allianz Pallacanestro Trieste, Eugenio Dalmasson:

“Non posso dire cosa mi sia piaciuto della nostra prestazione di oggi perché pensavo e speravo in una partita diversa. Innanzitutto complimenti alla Virtus e in bocca al lupo per mercoledì”. 

“Rispetto al match di oggi, è stato chiaro da subito, quando ho visto che non ci sarebbero stati in campo Teodosic, Markovic e Belinelli che sarebbe stata una partita muscolare e di grande intensità. Quel tipo di partite in cui facciamo più fatica. Credo che la chiave del match sia stata proprio la maggior fisicità degli avversari, che abbiamo subito costantemente da qual punto di vista”. 

“Arriviamo in questo momento della stagione, il più importante, non in condizioni brillanti dei singoli e della squadra, ma non c’è tempo per rifiatare, già mercoledì saremo di nuovo in campo con Trento. Quello che dobbiamo fare ora è unirci ancora di più e raccogliere le energie rimaste, c’è bisogno dell’apporto di tutti”.

Il tabellino:

VIRTUS BOLOGNA – PALLACANESTRO TRIESTE: 81 – 67.

Segafredo Virtus Bologna: Tessitori 8, Deri 2, Pajola 5, Alibegovic 7, Ricci 3, Adams 16, Hunter ne, Weems 9, Nikolic 8, Gamble 6, Abass 17. All. Djordjevic.

Allianz Pallacanestro Trieste: Coronica, Upson 4, Fernandez 5, Laquintana 8, Delìa 1, Henry 15, Cavaliero ne, Da Ros 11, Grazulis 2, Doyle 12, Alviti 9. All. Dalmasson.

Parziali: 23-18; 40-31; 56-48.

Arbitri: Martolini, Di Francesco, Noce.

Ultime notizie

Dello stesso autore