Virtus Bologna-Trieste, domani al via la prima “finale”. Parola d’ordine “Concentrazione”

10.04.2021 – 18:45 – A poco più di ventiquattro ore dal big match in trasferta contro le “V” nere bolognesi, l’Allianz Pallacanestro Trieste si appresta a vivere una delle domeniche più importanti di tutto il campionato fino a questo momento. Non solo per i due punti in palio bensì perchè con la sfida di domani verrà dato ufficialmente il via al tour de force di tre partite in 8 giorni. Come aveva dichiarato il capitano rossoalabardato Andrea Coronica la scorsa settimana, “ogni partita d’ora in poi per Trieste rappresenterà una finale” in quanto sarà decisiva per comprendere quale sarà il suo destino al termine della stagione regolamentare; soprattutto in ottica playoff dove al momento è ancora tutto aperto. L’attuale classifica vede Trieste al 7° posto con quattro punti di vantaggio sulle sei inseguitrici, tutte appaiate a quota 18. Da qui al 2 Maggio, data dell’ultima di campionato, saranno quasi tutti scontri diretti. (Ne abbiamo parlato qui).

Il commento della guardia di Allianz Pallacanestro Trieste, Daniele Cavaliero:

“L’ultimo turno di sosta è stato fondamentale per noi. Ci ha dato la possibilità di rifiatare per il rush finale di campionato. Abbiamo lavorato molto su noi stessi, soprattutto dal punto di vista fisico per mettere un po’ di benzina nel motore prima dell’ultima parte di stagione”.

“Quello attuale è senza dubbio un momento molto delicato del campionato e in questi casi l’esperienza aiuta fino a un certo punto perché ogni stagione è diversa. Quello che so è che dobbiamo provare a suddividere in compartimenti stagni i nostri impegni, settimana per settimana. Ogni partita ci può dare i 2 punti e portarci un passo più vicini al nostro obiettivo o viceversa farci rimanere fermi, quindi dobbiamo essere bravi a ragionare singolarmente su ogni sfida tenendo il lavoro giornaliero come leitmotiv”. 

“In spogliatoio non serve dire molto . Tutti hanno ben chiaro cosa ci giochiamo. Ogni persona vive il basket in modo diverso e sta a ognuno dei giocatori capire le proprie motivazioni e cosa si può dare alla persona accanto. Io so che ho uomini accanto a me che vivono come me lo sport e la città, che sono ovviamente Teo, Coro e Juan. Altri ancora sanno cosa significhi entrare nei playoff”. 

“Con la gara di domani apriremo il primo compartimento stagno e guarderemo più a noi che alla Virtus. Stiamo visionando con attenzione le partite che stanno giocando in coppa: quella di martedì e vedremo quella di venerdì. Conterà come azzanneremo noi la partita, come sapremo lottare nei momenti di difficoltà come reagiremo, come cadremo e ci rialzeremo tutti assieme. Quello farà per noi la partita. Conosciamo i talenti che hanno a disposizione e quanto siano forti. Alla fine della partita alzeremo gli occhi al tabellone e vedremo come sarà andata. Dopodiché chiuderemo questo compartimento e apriremo quello di Trento. Restiamo concentrati”.

Il commento del centro di Allianz Pallacanestro Trieste, Marcos Dèlia:

“Osservare un turno di riposo per noi è stato un vantaggio,  – ha dichiarato l’argentino sulle colonne del quotidiano sportivo locale “CitySport” – perché ci ha dato modo di ricaricarci a dovere. Sono stati giorni in cui abbiamo avuto modo di parlare molto su ciò che ci serve per conquistare la post-season, ma più in generale ci siamo soffermati sull’importanza di finire la stagione nel migliore dei modi. Tutto il team è focalizzato su questo obiettivo. Restare mentalmente concentrati in questo momento farà sicuramente la differenza ed è questo ciò che sarà più importante per il nostro team, allo scopo di giocare in un certo modo per vincere le partite. Arrivare tra le prime otto dipende tutto da noi, dal nostro lavoro che facciamo in settimana, da come sapremo entrare all’interno di ogni singola partita e dal grado di energia che sapremo mettere sul parquet”.

“Gli avversari potrebbero arrivare stanchi per gli impegni di coppa, ma se ci basassimo solo su questo commetteremmo un grave errore e il rischio di andare incontro a una sconfitta è quasi certo. Dovremo invece approcciarci alla partita di Domenica con la forza e l’energia giusta, mettendo da parte il pensiero di come potrebbe arrivare la Virtus all’impegno contro di noi”.

Il punto della situazione del coach di Allianz Pallacanestro Trieste, Eugenio Dalmasson:

“Continuità sarà la parola d’ordine da qui a fine campionato. Per come abbiamo costruito la stagione possiamo dire che i punti raccolti fin qui siano figli di un sistema di lavoro e di un modo di giocare che ha dato dei risultati. Non abbiamo nessuna intenzione di buttare via quanto di buono fatto fino ad adesso nel momento più importante e delicato della stagione. Fare bene le cose che conosciamo meglio è il miglior modo di ritrovare determinate sicurezze, soprattutto alla luce di un non brillante momento di forma di alcuni giocatori”.

“Credo che quando si parla di motivazioni lo sforzo debba essere comune, con obiettivi chiari e condivisi. E’ proprio in queste situazioni che prende forma il valore di una squadra, si riassume proprio qui, nel voler condividere le responsabilità in campo, in attacco e in difesa. Poi se ci metti anche le qualità dei singoli fai bingo. In questo momento le situazioni sono molto chiare, gli obiettivi che possono essere raggiunti anche, come d’altronde lo sono anche le difficoltà che dovremo affrontare”.

“Non arriviamo a Bologna come avremmo voluto visto che non siamo riusciti a lavorare al completo queste due settimane. In questo sta anche l’anomalia della stagione: difficile da leggere e da vivere da dentro e da fuori. Tutti si è portati a pensare che tutto sia normale, come poteva essere negli anni passati, ma quest’anno purtroppo ogni cosa ha un valore diverso. Effettivamente anche in questo momento, quando potevamo pensare di lavorare in un certo modo non ci siamo riusciti, ma si tratta della caratteristica principale di questa stagione. Nonostante tutto ne è venuto fuori un campionato molto bello. Il fatto che ci siano tutte le squadre ancora impegnate per un obiettivo è indice di una stagione equilibrata che ha ancora molto da offrire”.

“Tornando alla sfida di domani, è evidente che sarà una partita molto complessa. Successi come quelli con Milano nascono se tu fai una partita al limite della perfezione: è necessario che loro non siano nella migliore delle giornate e devi soprattutto essere in grado tu di giocare al di sopra della media delle partite migliori. Andare a Bologna pensando che siano stanchi per le partita in Europa e per il viaggio sarebbe sbagliatissimo. Sono squadre costruite per sostenere almeno due impegni settimanali”.

“Arrivare a Bologna dopo che loro hanno giocato due partite importanti può essere un momento sulla carta favorevole, ma non è da questi presupposti che dobbiamo approcciare la partita perché poi abbiamo davanti una settimana particolare con un impegno infrasettimanale. Il valore che diamo a ogni partita è massimo e dobbiamo pensare a una alla volta, ma soprattutto avere chiaro che ogni partita può dare o togliere i due punti”. 

“Adesso è un momento per gente vera, quel momento della stagione che può definirne il valore. Poi sarà fondamentale capire, e può dirlo solo il campo, come arriveranno a questo rush finale anche le altre squadre, con quante energie ancora da spendere. Ci faremo trovare pronti”.