Triestina, contro il Carpi servono tre punti

20.03.2021 – Neanche il tempo di metabolizzare il pareggio in rimonta contro la Fermana (il sesto di fila) e per l’Unione è già il momento di buttarsi con la testa al prossimo impegno. Domani (domenica 21 marzo) alle 15 al “Nereo Rocco” ad affrontare la Triestina  arriva infatti il Carpi di Sandro Pochesci, per la trentaduesima giornata di campionato. A dirigere la sfida tra l’Unione e i modenesi sarà il signor Turrini di Firenze, assistito da Martinelli di Seregno e Giorgi di Legnano, mentre il quarto uomo sarà Zucchetti di Foligno. 

Triestina, contro il Carpi in crisi per tornare a sorridere?

Non è una sfida di facile lettura, quella che vedrà protagoniste Triestina e Carpi. Considerate a inizio stagione tra le principali candidate alla zona playoff, le due squadre hanno vissuto fino a questo momento un’annata profondamente diversa, pur complessivamente – per entrambe le squadre, deludente rispetto alle aspettative. Se la Triestina, dal canto suo, è però ancora ben salda dentro la zona playoff, pur avendo comunque da tempo perso il treno per i piani altissimi della classifica, altrettanto non si può dire del Carpi, incappato da novembre in poi in un rendimento veramente disastroso, con appena 18 punti raccolti nelle ultime 23 uscite.

Certo, nelle ultime uscite il rendimento della Triestina non è stato altissimo: dopo la vittoria in rimonta sulla Vis Pesaro con gol di Giorico allo scadere, infatti, gli alabardati non sono più riusciti a vincere, centrando sei pareggi di fila. Tuttavia, gli alabardati sono anche imbattuti da undici incontri, cioè dalla sconfitta patita a Macerata contro il Matelica e dunque, nonostante i soli 6 punti raccolti sui 18 disponibili nelle ultime 6 giornate, hanno mantenuto il quinto posto in classifica, alle spalle di Modena (distante 6 lunghezze) e Perugia (che ha 9 punti di vantaggio sulla Triestina e una gara da recuperare). Proprio contro il Modena, peraltro, è arrivata una delle poche gioie recenti del Carpi, che nel derby dello scorso 7 marzo ha battuto per 3-0 i canarini. Più che da chi la precede, però, la Triestina deve guardarsi da chi la segue: alle sue spalle ha infatti Matelica e FeralpiSalò, a -2 dall’Unione (e con i gardesani che devono recuperare la gara contro il Cesena), Sambenedettese (a quota 45) e Cesena, 44 punti raccolti e 3 partite da recuperare. 

Insomma, tornare a vincere – e farlo da subito – è di vitale importanza per la Triestina e ricominciare a farlo già contro il Carpi significherebbe dare un segnale importante al campionato, in un turno in cui le dirette concorrenti sono attese da scontri non certo facilissimi: il Perugia ospita infatti il Südtirol, a caccia di un successo per ravvivare la corsa al primo posto; a Modena i canarini ospitano il Cesena in un quello che si propone come un vero e proprio scontro diretto e come sfida di cartello di giornata; il Gubbio, forte dei 15 punti raccolti nelle ultime 7 giornate che l’hanno portato all’undicesimo posto con 41 punti (ex aequo con la Virtus Verona), va a far visita alla FeralpiSalò. Tutte, insomma, potrebbero perdere punti (e qualcuna, sicuramente, lo farà). Servirà a poco, però, se la Triestina non dovesse battere il Carpi. 

Triestina, possibile svolta verso il 4-4-2 contro il Carpi

Triestina – Carpi sarà dunque una partita importantissima, da approcciare nel modo giusto sotto tutti i punti di vista. Bisognerà essere capaci di sfruttare i (tanti) punti deboli mostrati dalla squadra di Pochesci nelle ultime uscite: innanzitutto, la scarsa vena realizzativa dell’attacco carpigiano (che ha messo a segno appena 6 gol nelle ultime 10 uscite, tutti suddivisi tra l’exploit nel derby contro il Modena e il 3-3 contro l’Arezzo), frutto probabilmente anche dei tanti errori in fase di costruzione di una squadra che cerca di uscire attraverso triangolazioni e scambi veloci, incappando sovente in errori tecnici, complici anche le assenze dei giocatori più qualitativi, come l’estroso Mastour, arrivato a gennaio; la sofferenza nei duelli corpo a corpo, in cui spesso i biancorossi vanno in difficoltà; poi la fragilità difensiva di una squadra spesso distratta sui palloni alti e sulle palle vaganti (invito a nozze per giocatori come Litteri e Gomez, specialisti l’uno delle palle alte e l’altro dei movimenti a disorientare i diretti marcatori). 

D’altra parte, a creare qualche problema alla Triestina potrebbe essere la tendenza del Carpi a difendere in modo aggressivo, alzando la linea arretrata e non concedendo spazio al gioco nel breve degli avversari sulla propria trequarti; anche questo aspetto potrebbe spingere Pillon a virare sul 4-4-2, già visto nella ripresa di Fermo, puntando così sui cross dalle fasce verso le torri alabardate. È lo stesso tecnico, alla vigilia, a paventare questa ipotesi. Al netto delle assenze di Petrella e Procaccio (per cui le ultime analisi hanno escluso, fortunatamente, fratture, ma che non sarà della partita) a comporre le corsie laterali dovrebbero essere Lepore e Sarno a destra e Lopez e Mensah a sinistra. In difesa, a fianco di capitan Lambrughi giocherà Capela, con Ligi indisponibile per squalifica, mentre in mediana a fianco di Giorico dovrebbe trovare spazio Calvano, uno dei migliori contro la Fermana.

Contro la Triestina, per il Carpi di Pochesci probabile conferma per il 3-4-1-2 utilizzato negli ultimi tempi. Tra i pali, assente per infortunio il titolare Rossini, giocherà il 20enne Matteo Rossi, uno dei pochi a mettersi in luce tra i biancorossi negli ultimi mesi e che ha scalzato nelle gerarchie il coetaneo Pozzi a suon di interventi importanti. La difesa a tre sarà composta da Venturi, Gozzi e Sabotic, con l’ex United Ercolani possibile sorpresa. A centrocampo intoccabili Fofana e Ghion, con Bellini a completare il terzetto (da vedere se sarà un centrocampo in linea o con il trequartista: in quest’ultimo caso, ad essere avanzato di qualche metro sarà Ghion). Per le fasce, ballottaggio Marcellusi-Eleuteri a destra, con Lomolino sulla corsia opposta, mentre i due attaccanti saranno De Cenco e Giovannini, con l’ex alabardato Ferretti in panchina.

I convocati di Pillon per Triestina – Carpi sono venti: De Luca, Offredi, Valentini, Brivio, Capela, Lambrughi, Lepore, Lopez, Rapisarda, Tartaglia, Calvano, Giorico, Maracchi, Palmucci, Rizzo, Gomez, Granoche, Litteri, Mensah, Sarno.
In vista della sfida contro la Triestina, il tecnico del Carpi Pochesci ha convocato 25 giocatori: Pozzi, Rossi, Cavazza, Venturi, Ercolani, Sabotic, Gozzi, Eleuteri, Lomolino, Varoli, Bayeye, Llamas, Bellini, Offidani, Cejas, Ghion, Marcellusi, Martorelli, Fofana, Motoc, De Cenco, Giovannini, Ferretti, De Sena, Ridzal.

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