03.01.2021 – 14:45 – Non più di un mese fa vi avevamo raccontato due storie di assolute prime volte nella storia dello sport: la prima volta di una donna alla guida di Assocalciatori (Clicca QUI) e la prima volta di un arbitro donna al comando di una partita di UEFA Champions League maschile (Clicca QUI). Quella che invece andremo a raccontarvi oggi è una storia che viene da molto lontano, non più dall’Italia o dal Vecchio Continente bensì dagli Stati Uniti d’America; più precisamente da San Antonio, in Texas. Lo scorso Mercoledì 30 Dicembre, l’ex giocatrice di pallacanestro, Rebecca “Becky” Hammon è diventata la prima donna ad allenare una squadra di NBA maschile. Nel corso dell’incontro di campionato tra San Antonio Spurs e Los Angeles Lakers, a circa 4 minuti dalla fine della seconda frazione di gioco, il primo allenatore dei nero-argento, Gregg Popovich, è stato espulso per eccesso di proteste e Hammon ha preso così il suo posto, diventando la prima donna prima allenatrice nella storia della massima serie del basket americano. Negli scorsi anni Hammon aveva assunto sempre più importanza all’interno dello staff tecnico degli Spurs e in passato aveva sostituito Popovich in altre occasioni, ma mai in una partita ufficiale. L’incontro è terminato 121 a 107 per i giallo-viola losangelini ma poco importa chi abbia vinto la partita, un’importante pagina di storia sportiva è stata scritta appena fuori dalle linee del campo.
Chi è Rebecca Hammon?:
Nata a Rapid City, nel South Dakota, nel 1977, dal 1999 al 2014 è stata una giocatrice professionista di pallacanestro. Dopo aver militato per un quinquennio nel “Colorado St. Rams”, team giovanile del Stevens High School College, Hammon è stata reclutata nel “New York Liberty” una delle dodici squadre di pallacanestro femminile che militano nella WNBA, il campionato professionistico in rosa degli Stati Uniti. Nella stagione 2001-2002, ha conseguito un esperienza all’estero, più precisamente in Italia, presso il “Rovereto Basket”, la squadra femminile della celebre località della Provincia Autonoma di Trento. Ritornata in patria, dal 2003 al 2013 ha trascorso un decennio tra Stati Uniti, Russia e Spagna, associandosi a franchigie di diverse categorie, dal “Teenesee Fury” al “Mosca CSKA”, passando per l’“R.C. Valencia”, fino a terminare antetempo la sua carriera con le “Las Vegas Aces”, nel 2015, a causa di un brutto infortunio al crociato.
Grazie ad una buona serie di rapporti professionali costruiti nel corso degli anni all’interno dell’universo del grande basket, Hammon, appesi gli scarpini al chiodo, è riuscita ad entrare a far parte dell’organizzazione tecnica dei San Antonio Spurs, prima con Tim Duncan e Tony Parker e poi con Gregg Popovich, fino a guadagnarsi il posto di assistente.
Il commento dell’allenatore dei San Antonio Spurs, Gregg Popovich:
“La prima donna su una panchina NBA? Tutto normale”. Si è espresso così il primo allenatore degli Spurs al termine dell’incontro. “Che lei possa allenare per me non è una sorpresa, anche se ho visto che per molti lo è stata. È bravissima, molto qualificata, ha senza dubbio tutto ciò che serve per allenare nella NBA, questo non si discute neanche”.
“La conosco bene, so quanto vale e so che ha davanti a sé un futuro davvero brillante. Arrivo a capire l’attenzione che ha ricevuto ma in tutta onestà ero convinto che fossero già in tanti a sapere che Becky ha tutto per essere un capo allenatore NBA”.
“Non abbiamo assunto Becky nel nostro staff per fare la storia. L’abbiamo voluta perché è qualificata per farne parte. Se l’è meritato, perché è bravissima in ciò che fa. L’ho voluta nel mio staff perché so quello di cui è capace. Poi capita che sia una donna: dovrebbe essere totalmente irrilevante, ma nel nostro mondo non lo è, perché per tante donne è stato storicamente difficile arrivare ad ottenere certe posizioni. Per noi però non è mai stato nulla di particolare“.
Il commento di Paul Gasol, ex Ala Grande degli Spurs tra il 2016 e 2019:
“Ho giocato con alcuni dei migliori giocatori della mia generazione, e sono stato allenato da due delle menti più avanzate nella storia dello sport, Phil Jackson e Gregg Popovich. E vi dico che Becky Hammon sa allenare. Non dico che può allenare bene. Non dico che può allenare abbastanza bene per cavarsela. Non dico che può allenare allo stesso livello degli allenatori maschi. Dico che: Becky Hammon può allenare il basket NBA. Punto!”.


