“Si tratta di autentiche chiavi di volta – specificano i rappresentanti del Patto – per la realizzazione del Green Deal. Ovvero, la traduzione europea degli impegni internazionali in materia di clima e sostenibilità, nonché un vero e proprio progetto di leadership europea sul tema dell’ambiente“.”La Pac – affermano Moretuzzo e Bidoli, ricordando che la Regione Friuli Venezia Giulia si è candidata come regione pilota nell’ambito del Green Deal con la generalità di Giunta regionale 812/2020 – dovrebbe sostenere i modelli di produzione alimentare e di consumo che riducono l’uso delle risorse naturali a livelli equi e sostenibili, nonché quella di fermare il fenomeno dell’abbandono delle campagne, in particolare da parte dei più giovani”.
“Con questa mozione, riscontrando alcune criticità nei nuovi regolamenti, proponiamo di vincolare il sostegno economico – precisano gli esponenti del Patto per l’Autonomia – al raggiungimento degli obiettivi delle strategie Farm to fork (dal campo alla tavola per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente) e Biodiversità 2030, assicurandoci che la Pac non sostenga o incentivi pratiche dannose o incompatibili con il Green Deal”.
“Si consenta inoltre agli agricoltori e alle aree rurali e interne – conclude la nota – di essere i motori di un cambiamento positivo, dedicando finanziamenti sufficienti volti a premiare le pratiche che riducono gli impatti su acqua e aria, conservando la fertilità del suolo e degli ecosistemi e promuovendo la transizione verso modelli alimentari sostenibili. Infine, si rafforzi il valore aggiunto delle economie locali attraverso filiere corte e la promozione di modelli business orientati alla salute e alla sostenibilità nelle aree rurali”.


