Nuovo Dpcm, da oggi le nuove misure ‘per zona’

06.11.2020 – 09.15 – Entra in vigore proprio oggi, venerdì 6 novembre, il nuovo Dpcm con le fantomatiche misure restrittive diversificate per le tre aree in cui è stata divisa l’Italia: gialla, arancione e rossa.
Le Regioni ‘Gialle’ sono Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Sardegna, Liguria, Marche, Toscana, Umbria, Veneto, province di Trento e di Bolzano.
Puglia e Sicilia si tingono invece di arancione, mentre le misure scarlatte vengono date a Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta.

Regioni Gialle

  • È vietato circolare tra le 22 e le 5 del mattino
  • Negozi chiusi nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, alimentari, tabacchi ed edicole
  • Chiusi mostre e musei
  • Didattica a distanza per le scuole superiori di secondo grado, le lezioni in presenza rimangono per scuole dell’infanzia, elementari e medie
  • Didattica a distanza anche all’università, salvo che per le matricole e per le attività di laboratorio
  • Sospese prove scritte per concorsi e prove di abilitazione professionale, con alcune eccezioni
  • Mezzi di trasporto pubblico: riempimento fino al 50% fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico
  • Stop alle attività di scommesse, giochi e videogiochi
  • Chiuse piscine, palestre, teatri e cinema, rimangono aperti i centri sportivi. Nell’area gialla, c’è la raccomandazione di non andare in altre abitazioni.

Regioni Arancioni

Rispetto all’area gialla:

  • Vietato anche spostarsi in entrata e in uscita da una regione all’altra e da un comune all’altro, salvo motivi di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire di servizi e attività non disponibili nel comune di residenza
  • Chiusi bar e ristoranti 7 giorni su 7 ma possono operare per l’asporto fino alle 22. Non ci sono restrizioni per la consegna a domicilio.

Regione Rosse

  • È vietato ogni spostamento anche all’interno del proprio comune in qualsiasi orario salvo motivi di lavoro, studio, salute, necessità
  • Chiudono i negozi, fatta eccezione per gli alimentari, le farmacie, le parafarmacie, parrucchieri, barbieri e lavanderie
  • Negli uffici pubblici, lavoro in presenza solo per attività indifferibili. Altrimenti, smart working
  • La didattica a distanza si estende alla seconda e alla terza media
  • I corsi universitari si svolgeranno a distanza, ad eccezione di quelli di medicina con relativi tirocini
  • Sono sospese prove scritte per concorsi e prove di abilitazione professionale, con alcune eccezioni
  • Sono sospese tutte le competizioni sportive, tranne quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e dal Cip
  • È sospesa ogni attività nei centri sportivi, resta consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva individuale
  • Per i mezzi di trasporto pubblico, riempimento fino al 50% fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico
  • Stop alle attività di scommesse, giochi e videogiochi.

Autocertificazione

I movimenti nelle zone rosse vanno autocertificati a qualsiasi ora del giorno.
Il modulo, per giustificare gli spostamenti, è lo stesso già in uso dopo il dpcm del 24 ottobre scorso nelle regioni dove vigevano ordinanze più restrittive delle misure nazionali.
L’autocertificazione sarà richiesta in caso di controllo dalle forze di polizia per gli spostamenti dalle 22 alle 5 in tutta Italia e per gli spostamenti all’interno e tra zone rosse.

[c.c]

Ultime notizie

Dello stesso autore