“Smooth Ports”, accordo Monfalcone-Trieste per ridurre le emissioni

16.10.2020 – 08.59 – Continua lo sforzo dei porti del Friuli Venezia Giulia, guidati dall’esempio di Trieste, per ridurre il proprio impatto ambientale. Ricordiamo in tal senso che il Porto di Trieste è tra gli scali che partecipa a più progetti europei a tema ambientale in Italia. Stavolta tuttavia appare coinvolto il Comune di Monfalcone, coordinato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. La città della cantieristica s’impegnerà infatti per perseguire il progetto europeo “Smooth Ports” tra i cui leader troviamo proprio il porto d’Amburgo, assieme al ministero dell’economia della Città-stato tedesca.
Un protocollo in tal senso è stato sottoscritto oggi presso la Torre del Lloyd a Trieste dal presidente dell’Authority giuliana Zeno D’Agostino e dal sindaco Anna Maria Cisint.

I risultati di Smooth Ports potranno incidere anche sul Piano del traffico dell’area urbana (Ptau), lo strumento di pianificazione adottato dal Comune di Monfalcone nel 2011 per regolamentare e migliorare l’accessibilità del territorio in una visione extra-municipale.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale è anche partner Capofila del progetto Clean-Berth, co-finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg Italia-Slovenia, e in tal senso si potranno fare opportune sinergie in particolare per quanto riguarda le analisi sulle attuali emissioni dei mezzi.

[i.v.]

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