La Slovenia stringe i controlli al confine con i Balcani

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7.07.2020 – 11.02 – Il recente risolevarsi della curva di contagi, particolarmente accentuata in alcuni paesi dell’area balcanica, ha spinto il governo sloveno a serrare i controlli in entrata per chi proviene da una lista di paesi ritenuti ancora non sicuri. Il governo di Lubiana li avrebbe divisi – stando a quanto riporta Il Piccolo – in due liste: una detta “gialla” (con una situazione epidemiologica non stabile) e un’altra “rossa”, con un tasso di pericolo ancora maggiore. Questa distinzione risulta decisiva ai confini, perché la Slovenia ha stabilito la quarantena per chi entra da tali paesi. La scelta va nella direzione di ridurre il rischio di focolai “di ritorno”, tanto che – sempre secondo Il Piccolo – ordini di quarantena fioccano negli ultimi giorni sul confine sloveno: da sabato il governo di Lubiana ha dichiarato di averne emessi 1.260.

Per chi proviene dall’Italia, inserita nella lista “verde”, non ci sono particolari restrizioni. Più difficile per chi arriva invece dalla lista “gialla“, nella quale da sabato scorso il governo di Lubiana ha fatto rientrare anche Croazia, Francia e Repubblica Ceca: per gli individui entranti da questi paesi è prevista la quarantena. Situazione ancora più complicata per chi arriva dai Paesi sulla “lista rossa” tra cui Macedonia del Nord, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo e Albania. Per maggiori informazioni, sul sito ufficiale della polizia slovena https://www.policija.si/eng i dettagli su norme e certificati richiesti.

Particolarmente interessante è il caso della Croazia, che come detto rientra nella lista “gialla”. Sono molti infatti gli italiani che hanno prenotato le prossime vacanze nel paese balcanico, ma come raggiungerlo? È permesso entrare per chi arriva dall’Italia, ma nel rientro bisogna tenere in considerazione le restrizioni della Slovenia nei confronti della Croazia a cui si è accennato prima. Il governo di Lubiana al momento consente di attraversare il proprio territorio senza dover scontare la quarantena, tuttavia il passaggio deve avvenire nel giro di 12 ore dall’ingresso in Slovenia. Per gli italiani che devono recarsi temporaneamente in Croazia è consigliabile inoltre di conservare al ritorno prenotazioni e qualche scontrino da poter esibire al confine sloveno.

Tuttavia non sono da escludere variazioni in caso di aumento dei contagi in Croazia. Per essere informati in modo tempestivo si consiglia di tenersi aggiornati attraverso il sito della Farnesina alla pagina Viaggiare sicuri (http://www.viaggiaresicuri.it/home). Al momento, riguardo riguardo all’ingresso in Croazia, è consigliato “comunicare l’intenzione di recarsi nel Paese prima della partenza, compilando un modulo pubblicato sul sito https://entercroatia.mup.hr/, al fine di velocizzare l’attraversamento del confine nonché di agevolare il monitoraggio di un’eventuale diffusione dei contagi”.