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venerdì, 9 Dicembre 2022

La Pallamano Trieste si iscrive al campionato, Orlich: voglia di tornare a vincere

07.07.2020 – La Pallamano Trieste giocherà in Serie A1 anche per la stagione 2020/2021. Attraverso una nota diffusa tramite i propri canali social, infatti, la società ha annunciato di aver completato le procedure per l’iscrizione al prossimo campionato di massima serie. Una notizia attesa dai tifosi del sodalizio alabardato, dopo il passaggio di consegne che ha visto il Prof Lo Duca lasciare la presidenza ad Alessandra Orlich. Sempre attraverso i canali social, negli ultimi giorni, la società giuliana ha annunciato anche i rinnovi dei contratti di Popovic e Zoppetti, oltre all’innesto di Milovanovic, che vestiranno biancorosso anche per la prossima annata.

Formalizzata l’iscrizione al campionato, l’obbiettivo è adesso quello di creare una squadra competitiva, che possa tornare a dare alla handball triestina il lustro di un tempo, dopo aver vissuto delle stagioni complicate negli ultimi anni. L’idea della nuova presidentessa è quella di tornare a lottare per il titolo entro tre anni: “L’idea sulla carta c’è – ha dichiarato alle colonne di City Sport la neopresidentessa alabardata – dobbiamo essere in grado di tramutarla in realtà.”.

Il ds Oveglia: “Io a fianco della nuova presidente, vogliamo tornare a vincere”

Il progetto, naturalmente, è ambizioso e richiede, oltre all’entusiasmo di tutto l’ambiente, anche l’esperienza di chi conosce bene questo ambiente e può affiancare Orlich alla guida di una società così importante: è il caso del direttore sportivo Giorgio Oveglia che, oltre al lavoro sul mercato per rinforzare l’organico a disposizione di coach Carpanese, dovrà dare una mano anche alla nuova presidentessa: “In questo momento cerco di affiancare la nuova presidente della Pallamano Trieste cercando di introdurla in un mondo che sta cominciando a scoprire – ha spiegato il ds a Il Piccolo –  nel frattempo lavoro per completare la squadra.”.

L’obbiettivo, per Oveglia, sarà “riuscire a mettere in campo una squadra competitiva e tornare, se possibile, a vincere”, anche per “gratificare il prof (Lo Duca, nda) non solo a parole ma anche con i fatti”. L’ingresso nel club di nuovi soci, spiega Oveglia, ha permesso di “mantenere in vita una tradizione cinquantennale”, salvando il sodalizio triestino dalla situazione difficile in cui si trovava (rischiando, lo scorso anno, di non riuscire a iscriversi al massimo campionato, rischio scongiurato in extremis grazie anche all’aiuto dei tifosi).

Il popolo alabardato in cerca di riscatto

Inizia dunque una fase nuova per la storia della Pallamano Trieste, una fase di rinnovamento che, nelle speranze di tifosi e società, riporterà l’alabarda ai fasti di un tempo: “Abbiamo voglia di risorgere: questa, secondo me, è una società che ha tante possibilità e lo ha dimostrato tantissime volte – spiega la presidentessa a TS Sport in the city – abbiamo voglia di fare un campionato di qualità e di divertimento.”.

Parole di grande fiducia ed entusiasmo, dunque, quelle con cui Alessandra Orlich si approccia a questa nuova esperienza: dopo aver salvato, insieme all’altro nuovo socio della Pallamano Trieste, Lucio Brandolin, il sodalizio più titolato di questo sport dal rischio di sparire, adesso Alessandra Orlich avrà il compito di guidare la rinascita di questa squadra, puntando sulla voglia di riscatto di un intero ambiente desideroso di mostrare il proprio valore e sul proprio entusiasmo, oltre che sulla propria abilità di tirare fuori il meglio da ogni atleta (svolge infatti la professione di mental coach, che l’ha portata già in passato a lavorare con la Pallamano Trieste). L’augurio è che la nuova società possa riuscire a riportare prima possibile in alto Trieste, dando una nuova svolta alla storia di una squadra che ha fatto la storia della pallamano italiana.

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