22.06.2020 – 17.48 – Anniversario senza festeggiamenti per la Polizia Locale triestina che, per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, a causa delle restrizioni anti Covid-19 non ha celebrato il 158mo anniversario della sua fondazione. L’occasione è stata comunque propizia per fare il bilancio, come di consueto, dell’operato svolto dal corpo nel periodo compreso fra il maggio 2019 e l’aprile dell’anno in corso. Un’attività giocoforza segnata dall’emergenza Coronavirus che ha visto la Polizia Locale modificare fortemente la propria operatività negli ultimi quattro mesi.
“La Polizia Locale”, queste le parole del vicesindaco e assessore alla sicurezza, Paolo Polidori, “opera con una professionalità sempre elevata ed è presente costantemente monitorando il territorio. Tra i principali e specifici interventi svolti vanno tra l’altro ricordati l’azione che ha messo in luce la truffa ai danni di enti pubblici con il controllo di una casa vacanze in pieno centro, la mega rissa in piazza Libertà a Trieste, l’operazione interforze a cavallo con il confine sloveno che ha portato all’arresto di alcuni passeur e l’operazione contro la gang di Scala dei Giganti”. Al crudo snocciolare di dati relativi alle operazioni portate a termine un dato risalta sull’analisi delle casistiche riscontrate. “Un dato politico oggettivo è sotto gli occhi di tutti”, ha sottolineato Polidori, “ovvero la maggior parte dei casi più eclatanti veda coinvolti cittadini stranieri. Non si può fare certamente di tutta l’erba un fascio, ma è evidente che i reati più gravi sono derivati dalla presenza di soggetti stranieri che, come ad esempio nel caso Scala dei Giganti, hanno visto preoccupanti possibilità di peggioramento per la vivibilità della nostra città”. Dal canto suo il Comandante della Polizia locale, Walter Milocchi ha aggiunto alla relazione altri dati, fra i quali spiccano le 13.371 persone controllate nel periodo della quarantena, delle quali 430 sanzionate, 4175 esercizi controllati e 9 sanzionati, nonché quanto fatto anche con la Protezione civile comunale fornendo assistenza alla popolazione. Sul fronte della sicurezza stradale sono stati quasi 17.200 i controlli sul territorio che riguardano l’uso improprio delle cinture di sicurezza, dei cellulari alla guida e il rispetto della precedenza ai pedoni. Il totale degli incidenti nel 2019 è stato di 1890, di cui 4 mortali e 730 con feriti. Per quanto riguarda l’attività di Polizia giudiziaria si registrano 139 indagini, 219 persone denunciate e 83 perquisizioni.
[g.p.]


