19.05.2020 – 09.25 – La Fase 2 riparte, per bar e ristoranti, dagli spazi aggiuntivi per le tavolate e le sedie, garantendo quella distanza sociale garanzia di sicurezza dal contagio. Trieste, sull’esempio di Muggia e Udine, si è mossa a sua volta, approvando lo scorso venerdì, una delibera volta ad ampliare la superficie destinata ai dehors per gli esercizi commerciali. La proposta è giunta grazie all’intervento delle assessore Serena Tonel per le Attività economiche, teatri e ESOF 2020 e Luisa Polli, responsabile per Città territorio, urbanistica e ambiente. La novità è come la delibera renda gratuita l’occupazione di suolo pubblico per il 2020 eliminando le relative tasse, e, tra l’altro, semplifica tutte le norme in materia limitando a una semplice comunicazione l’iter amministrativo, anche grazie a un accordo tra Comune, categorie economiche e Soprintendenza all’archeologia, belle arti e paesaggio del Fvg. Ovviamente, la delibera prevede che non debba trattarsi di strutture permanenti né che vengano fatti investimenti ed ha una validità limitata nel tempo, cioè fino al 31 ottobre prossimo.
Un piccolo aiuto per la ripartenza degli esercizi commerciali; ma quale caratteristica dei dehors, limitata a chi ha un’attività in una zona pedonale e/o in una piazza.
Per chi possiede un piccolo negozio o un bar che si affaccia direttamente sulla strada non rimane che ridurre i clienti e sperare nei prossimi mesi in un andamento positivo della pandemia.


