10.04.2020 – 12.01 – Stiamo facendo un lentissimo conto alla rovescia, aspettiamo un segnale, un miglioramento, una svolta che, nonostante troppe parole, sembra non arrivare mai! Puntuali invece arrivano le ordinanze che si aggiornano di giorno in giorno, di ora in ora. Arrivano da più parti in una specie di fuoco incrociato, e noi siamo nel mezzo. In frenata sembrano invece le autocertificazioni, anche perché sembra che, dopo mascherine, guanti, camici, tute, respiratori, la nuova emergenza sia il toner!
In tutta questa attesa, che nessuno sa quanto si prolungherà, ognuno si ingegna come può a rendere meno eterne le sue giornate. Tutti provano a fare qualcosa, a rendersi utili in qualche modo! Beh tutti meno uno, diciamo che la manualità non è proprio il mio forte e il re del bricolage non alberga in me. I Social ci danno un’immagine varia di quanto sta accadendo, a volte edificante, a volte meno! E così ci sono quelli che dipingono e ridipingono le loro camerette, e una volta finito sembra di essere in un quadro di Cezanne! Altri mettono a posto la cantina, dove soggiornano da tempo immemore aracnidi degni della foresta amazzonica, dove ci sono cianfrusaglie arrugginite dalle glaciazioni e cimeli delle guerre puniche, e alla fine sembra che abbiano affrescato la Cappella degli Scrovegni! Certi si dilettano nel giardino di casa fino a farlo assomigliare a quelli della Reggia di Caserta! Qualcuno crea bonsai con delle sequoie, e realizza rosai meravigliosi di fiori di plastica! E poi ancora ciondoli e collane in pasta di riso, che se le cose dovessero peggiorare ulteriormente, potrebbero venire buoni in padella con un po’ di radicchio di Treviso! Poi ci sono i maestri di Art Attack con le riminiscenze delle lezioni di Muciaccia, e poi le donne che creano bamboline di pezza stile Pigotta, ma a immagine e somiglianza del proprio ex, per poi piantare degli spilloni con improvvisati riti voodoo! Insomma è pieno di creativi, di fisici, di chimici: quelli che creano l’Amuchina sprecando litri di candeggina, quelli che creano il lievito di birra sprecando litri di birra, quelli che creano gel per capelli sprecando litri di lubrificante Durex, che ormai giace nella zona antiquariato! C’è anche chi si improvvisa parrucchiere e ne escono tagli tipo monaci de “Il nome della rosa”, e traumi infantili perenni per i propri bambini! Eh, le acconciature sono un bel problema, a me non tocca più di tanto per evidenti motivi, ma mi immagino l’ansia di Caparezza, ad esempio!
Ho lasciato per ultimo i gesti altruisti e generosi, la fabbrica casalinga delle mascherine , lodevole iniziativa, che starei comunque attento a non pubblicizzare troppo per evitare che la sagace burocrazia italiana si inventi un divieto di realizzazione di presidi medico-chirurgici nella propria cameretta, senza la benedizione del sommo poeta con le fossette! Insomma, mi sento quasi in dovere di fare qualcosa anch’io per dire che esisto! E non mi bastano le pulizie domestiche, quelle sono necessarie per evitare che alla fine della quarantena da me si giri una nuova serie TV Neflix, “La casa di cacca”! Finora il mio ardire mi ha portato a costruire un’artigianale bambola gonfiabile, assemblando e gonfiando dei guanti in lattice! Inquietante? Tra l’altro è uscita pure in miniatura, per la mancanza di fiato, d’altronde all’ultima spirometria il risultato è stato “pappamolla”, come quando usavo il pungiball al luna park! A questo punto credo che l’unico reale contributo che io posso dare alla causa in questo periodo difficile, sia un bel calendario per il 2021, con proventi da dare in beneficenza! Sto già improvvisando alcune pose sexy; credo che le mie fan, le “marcelline” ne andranno pazze e lo compreranno sicuramente! Certo non raggiungerà mai il successo del progetto che ha in programma Conte per le sue “giuseppine”, con quello ha in mente di riappianare il bilancio ed evitare una manovra autunnale di lacrime e sangue! Buona Pasqua a tutti!!!!!
[m.l.]


