Pordenone, Prefettura sospende 29 aziende ‘non essenziali’ in attività

03.04.2020 – 08.38 – Continuavano a mantenere in attività l’azienda nonostante non rientrasse all’interno delle industrie essenziali. Sono state sospese dalla Prefettura 29 aziende nella sola Pordenone che non avevano rispettato il decreto anti Covid-19.
Specificatamente la Prefettura ha inizialmente formato una Commissione, composta da Camera di Commercio, Regione, Confartigianato, Unione degli industriali e Comando della Guardia di Finanza, che ha esaminato le richieste di quasi mezzo migliaio di aziende (546) che chiedevano di continuare l’attività seppure non rientrassero nei codici ATECO.
Tra queste il colonnello Stefano Commentucci, Comandante provinciale della Guardia di Finanza, ne aveva individuate 29 palesemente non in regola.
Dopo l’azione burocratica, è seguita quella militare: le Fiamme Gialle si sono recate in ciascuna delle aziende, obbligando alla (temporanea) chiusura come da legge per combattere il Coronavirus.

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