
2.2.2020 – 21.53 – Il Portogruaro ce l’ha fatta. Serviva una vittoria per raggiungere la sicurezza aritmetica dei playoff e, approfittando della giornata di riposo del Montecchio, per insediarsi al primo posto del girone, ma il 2-0 di oggi contro la Virtus Padova è stato molto di più. Le granata hanno dimostrato che rispetto al rocambolesco 4-4 di un girone fa sono una squadra cresciuta, soprattutto nell’interpretazione della partita. Le ragazze di mister Favro sono state capaci di abbassarsi senza perdere compattezza e colpire quando si è presentata l’occasione. Quella contro le padovane è stata una partita intensa e ad alto ritmo, bella nei primi 20’, nei quali le locali sono andate in vantaggio, ma svoltata definitivamente a metà della ripresa, con l’espulsione per le ospiti e 10’ dopo il raddoppio di Novellino. Il Portogruaro subì l’ultima sconfitta in campionato 14 mesi fa, proprio ad opera della Virtus e battendola oggi entra nell’élite dell’Eccellenza veneta. È un cerchio che si chiude, ma soprattutto uno che si apre.
In realtà alla vigilia era la Virtus che aveva di più da perdere, visto che solo facendo punti avrebbe potuto sperare nei playoff. Il bello al fischio d’inizio è che anche mister Favro non rinuncia al diamante offensivo con Gallo, Finotto, Battaiotto e come vertice alto Feletti. Una scelta che paga subito: nei primi 10’ le locali arrivano tre volte alla conclusione, passando sempre dalle sgommate di Finotto a destra. È proprio su quella corsia che viene costruito il – bellissimo – gol del vantaggio: al 15’ Finotto conduce in transizione, al limite Feletti rifinisce sul lato opposto per Battaiotto, chirurgica col sinistro davanti a Dal Pra. C’è intesa tra Gallo e Feletti, che sgomita in avanti e inventa al 27’ per Finotto in profondità: il destro incrociato esce di poco, ma nella seconda parte della prima frazione le ospiti tengono basse le granata. La seconda linea locale però non si spezza grazie alla grinta in copertura di Novellino e Spollero e al sacrificio degli esterni. Una sola volta, allo scadere di tempo, un campanile sorvola il centrocampo portogruarese, ma sulla botta di Scaroni Comacchio si distende coi tempi giusti. Sarà l’occasione più ghiotta per la Virtus in tutta la partita.
Nella ripresa le ospiti imprimono da subito un ritmo molto alto alla contesa. Qualche grattacapo per la retroguardia delle granata che però stanno al gioco e graffiano in contropiede con Battaiotto (5’) e Feletti (8’). L’espulsione al 17’ di Menin fa calare di colpo l’intensità delle padovane. In superiorità numerica il Portogruaro trova maggiori spazi per pensare e giocare, ne approfitta Novellino che alla mezz’ora riceve ai 20 metri piega le mani di Dal Pra con un missile. Gol con dedica, che manda i titoli di coda sulla partita. In pieno recupero Furlanis potrebbe triplicare, ma gli viene chiuso lo specchio. Sarebbe stato troppo per questa Virtus.
Formazione Portogruaro: Comacchio, Minutello, Matiz (12′ st Scudeler), Spollero (27′ st Gashi), Volpatti, Nodale, Finotto, Gallo (27′ st Furlanis), Feletti, Novellino, Battaiotto. All: Favro








