Esplode l’Allianz Dome! Decide Fernandez all’ultimo secondo

foto di Roberta Radini

2.2.2020 – 21.42 – La bomba della vittoria di Fernandez, allo scadere di una serata illogica, vale molto più di tre punti. È il canestro del successo, il secondo su due contro i sardi, che se non ha sortito al momento effetti sulla classifica (Pistoia ha sbancato in modo altrettanto paranormale Roma) aumenta il morale. È uno dei migliori collanti infatti per un gruppo di giocatori con buone potenzialità ancora rimaste limitate dalla poca conoscenza reciproca. Soprattutto, è il colpo di scena che in molti sognano di vivere nel proprio piccolo. Trieste ha vinto con tenacia, testardaggine e tanto coraggio all’ultimo secondo dopo una partita passata a rincorrere e il boato finale dell’Allianz Dome è un messaggio che va al di là del basket: finchè c’è tempo non bisogna arrendersi davanti alle difficoltà, mai.

Una grande difesa, quella di Sassari, contro il peggior attacco del campionato per efficienza (74 punti di media a gara), quello di Trieste, che per di più veniva da tre sconfitte consecutive. I ragazzi del Poz prima di stasera avevano vinto 9 delle ultime 10 partite di campionato.
Cavaliero e Fernandez dentro dall’inizio in una partita che fin dall’inizio ha vissuto di strappi: apre il 7-0 di Sassari (11-14), risponde Trieste con il 7-2 tutto firmato Jones che la porta a +2. Mitchell dà spettacolo inchiodando un alley oop di Fernandez ma Sassari chiude in bellezza il primo quarto (20-24) con il controbreak di 8-2 spinto dalla tripla di Spissu e 4 personali di Evans.

Nei secondi 20′ la forbice comincia ad allargarsi con il parziale di 8-2 in apertura di seconda frazione con 5 punti consecutivi di Jerrells. Hickman si sblocca da fuori ma l’Allianz fa acqua in difesa e a rimbalzo (12-25 al 20′) che sommato a un Jerrells caldissimo (alla fine 15 pt, 3\4 da tre) fa 9-2 di parziale sardo, tradotto: +12. Mitchell con un 5-0 personale fatto di una tripla e un tap in ridimensiona il tesoretto della Dinamo e l’intervallo lungo si apre sul 34-33.

La ripresa vede Fernandez e Vitali risponders a distanza con Bilan che sale in cattedra (15 pt alla fine), è proprio lui a firmare il +16, massimo vantaggio ospite, ma se i Poz-boys non affondano il colpo molto del demerito è loro: tante le palle perse, alla fine della partita saranno 22. Fernandez con una tripla suona la riscossa e l’Allianz mette insieme un 10-4 che le permette di riportarsi a -10, Gentile prova a far scappare i suoi ma Jones tiene la sagoma dei biancorossi nel finestrino sardo (53-64 al 30′).

L’ultimo quarto merita un capitolo a parte, parziale di 11-6 di Trieste che rimette tutto definitivamente in discussione ma la precisione della Dinamo ai liberi raffredda la verve giuliana. Fernandez (che chiuderà con 23 pt, 5\9 da tre, 4\4 ai liberi e 3 assist) rianima ancora la rimonta con due triple di veri effetti speciali: -1 a 2′ dal termine. Comincia una lotteria di liberi in cui tutti sono impeccabili, Spissu rompe la sequenza con un 1\2 a cronometro fermo che manda Sassari a+2 con una manciata di secondi a disposizione. La tripla di Fernandez è fuori equilibrio, fuori dalla logica ma non fuori dal canestro. E questo è il basket.