12.01.2020 – 09.00 – Natura, tradizioni e frontiera: la magia della Valcanale di nuovo sugli schermi Rai per la puntata del 26 gennaio di Linea Verde.
Un viaggio nel suggestivo scenario naturalistico e folkloristico della zona, che vede come filo conduttore il legno.
Ed è proprio dagli alberi e dalla vegetazione che i presentatori Beppe Convertini, Ingrid Muccitelli e l’esperto gastronomico Peppone iniziano a conoscere questo piccolo paradiso friulano, vero e proprio esempio di una foresta millenaria curata e coltivata.
“Siamo venuti in Friuli e siamo partiti proprio dal bosco per capire come viene vissuta la foresta in questa zona – racconta Convertini – l’ecosistema della Valcanale è perfetto”.
Ma il viaggio all’interno della Kanaltal non si limita a mostrare solo il verde, punta di diamante della vallata: infatti i conduttori sono rimasti colpiti anche da un punto di vista umano.
“Il Friuli della grande accoglienza” commenta il presentatore pugliese, seguito da Peppone che sottolinea il “commovente sentimento di appartenenza all’Italia di questa Valle”, che lascia però spazio alla cooperazione tra Stati: “Siamo anche andati in Austria, per osservare e raccontare la collaborazione tra terre che sanno guardare oltre il confine”.
Una visione open mind, data dalla vicinanza al confine, il cosiddetto Drei Länder, che unisce la Valcanale a Slovenia e Austria.
Un vero e proprio territorio dedicato alla contaminazione tra Paesi, che si riscontra anche nel cibo: una Regione ricca di eccellenze gastronomiche che rispettano e preservano la tradizione.
“Il Frico è sicuramente un piatto buonissimo – sostiene Peppone – ma ciò che mi ha colpito ulteriormente è la grande contaminazione tra tradizioni culinarie di vari Stati che rendono il cibo della zona unico”.
Parte della puntata verrà infine dedicata al grande folklore che colora la Valcanale, tra musiche, canti e balli coinvolgenti che stupiscono e incuriosiscono, regalando alla Valle un’atmosfera di familiarità e tradizione unica nel suo genere.


