SPORT Grazie alla Bora una quarantina di atleti di queste specialità ha affascinato il pubblico sulle rive: entusiasmante l’esibizione del campione di Capo Verde Matchu Lopes Almeida

9.10.2012 | 11.04 – “Buona la prima”, si direbbe se fossimo al cinema. Si tratta invece di sport e il palcoscenico, ieri mattina dalle 7 alle 9.30, è stato il Bacino San Giusto tra la Stazione marittima e il Porto Vecchio. Protagonisti windsurf e kitesurf, questi ultimi per la prima volta a Trieste in uno spettacolo che, grazie al vento di Bora, ha affascinato gli appassionati e il pubblico presente in riva al mare del golfo.
L’appuntamento, per il quale si era in attesa del vento, era con il “Windsurf speed contest”, evento riservato a windsurfer esperti con un solo obiettivo: misurarsi in una gara di “speed”. A partire dalle 7, sottovento alla diga del Porto Vecchio e ben visibili da terra, una quarantina di windsurfer hanno cercato il record, fissato attualmente in Golfo a 38 nodi. Il vento è stato forte ma non abbastanza per la velocità massima.
Altrettanto spettacolare l’esibizione del “Kytesurf freestyle contest”, dove ha brillato il campione di Capo Verde Matchu Lopes Almeida (nelle foto qui sotto da solo e in compagnia di Marco Furlan), giunto nei giorni scorsi in città accompagnato dallo zio-manager Libero Cozzolino, padre del campione del mondo Airton. Per la città era la prima volta: i kitesurf hanno incrociato le vele sotto il sole del mattino, dando vita a salti spettacolari tra gli applausi degli appassionati e del pubblico presente sul Molo Audace.
Obiettivo dell’evento, organizzato nell’ambito delle manifestazioni legate alla Barcolana, era quello di far conoscere uno degli sport acquatici con il maggior tasso di crescita evidenziato negli ultimi anni, nuova disciplina olimpica a partire dal 2016.




