La ricerca dell’immaginifico di Silvano Clavora in mostra fino all’11 gennaio

05.01.2019 – 17.00 – Martedì 7 gennaio alle 18.30 alla Art Gallery 2 di Trieste (via S. Servolo 6) avrà luogo una visita guidata alla mostra antologica intitolata ‘Il ricercare di Silvano Clavora’, curata da Marianna Accerboni.
La rassegna propone, attraverso più di una cinquantina di lavori, tra cui molti inediti, realizzati dall’artista secondo varie tecniche, una ricca testimonianza del suo operare dagli esordi a oggi: dal figurativo d’inclinazione tradizionale, dipinto a olio su faesite negli anni Sessanta, e dal fine ed essenziale disegno a linea continua degli anni Settanta alle invenzioni dei decenni successivi, tra cui un particolare divisionismo e la pittura materica a tecnica mista degli anni Duemila, orientata sempre più verso l’informale.
Pittore poliedrico e appassionato ricercatore, mediante l’evoluzione del proprio linguaggio Clavora offre in questa mostra al fruitore, in un percorso consequenziale e coerente, molteplici ed efficaci interpretazioni dell’essenza della sua creatività.

“Varie sono le tematiche presenti nella rassegna – scrive AccerboniRicercatore immaginifico dalla produzione pittorica molto ampia, instancabile operatore e organizzatore culturale e docente di discipline artistiche, Clavora è anche autore di “invenzioni” che, col passare del tempo, si fanno a volte giocose e spesso ingegnose come quando, alla fine degli anni Novanta, dipinge ad acrilico su cristallo le forme carsiche, lasciando alcune zone prive di colore e quindi trasparenti, modificabili grazie all’interazione del fruitore con l’apposizione sul retro di cartoni di colori diversi.
Oltre al tema prediletto del paesaggio, espresso in tempi più recenti attraverso una sorta di “bassorilievo” pittorico enfatizzato dal rapporto tra il bianco e il nero, o per esempio dal dinamico e luminoso cromatismo di un’originale interpretazione di grandi dimensioni del Castello di Miramare, la mostra propone anche altre tematiche come la figura umana. Espressa spesso con vigore espressionista e con vivaci accenti di colore, a volte di sapore fauve, altre più morbidi e intimisti, in una ricerca a tutto tondo nell’ambito della pittura, transitando con abile leggerezza creativa e consequenzialità da un filone all’altro.”

La mostra sarà visitabile fino all’11 gennaio, con orari dalle 16 alle 19.30, chiuso la domenica.

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