11.12.2019 – 08:00 – Lo scorso 21 Novembre 2019, a soli due giorni di distanza dall’apertura dell’anno accademico 2019/2020, a cui aveva preso parte il capo dello stato Sergio Mattarella, il governo aveva annunciato il taglio di circa mezzo milione di euro di fondi (Clicca qui per leggere l’articolo). Una diminuzione, aveva reso noto la S.I.S.S.A sui suoi canali social, che avrebbe portato l’istituto a ridurre drasticamente il numero delle sue attività; soprattutto quelle rivolte al nostro territorio. Dopo una lunga querelle, scaturita tra le forze politiche di maggioranza ed opposizione, a nemmeno un mese di distanza, ecco arrivare il dietrofront.
La scorsa sera, nell’ambito della Commissione di Bilancio, tenutasi al Senato, è stato stabilito che alla Scuola Superiore di Studi Avanzati di Trieste, debbano essere concessi 500.000 euro all’anno per un totale di tre anni. Una notizia che ha fatto tirare un grosso sospiro di sollievo alla comunità scientifica giuliana che, solo pochi mesi fa, era stata inserita, dalla prestigiosa rivista scientifica britannica ‘’Nature’’, tra le prime 50 ‘’Young Universities’’ del mondo.
Il commento della senatrice Tatjana Rojc (PD):
”Sin da subito si era deciso di intervenire sulla questione in maniera bipartisan, nonostante bisognasse avallare un emendamento dell’opposizione. Ci sono temi su cui non ci si deve dividere, e questo è uno di quelli”.

‘’Il PD, e noi (NDR: Intende l’ex presidente del Friuli Venezia Giulia Deborah Serracchiani), siamo soddisfatte che l’obiettivo sia stato raggiunto e che, stavolta, sulle polemiche, abbia vinto il buon senso’’.


