23.04.2022 – Obiettivo raggiunto. A dispetto delle innumerevoli difficoltà di questa complicata stagione, con il pareggio odierno centrato a Carpi la Pallamano Trieste raggiunge il traguardo salvezza con due turni d’anticipo e, adesso, sapendo che non dovrà disputare i playout per mantenere la categoria, la squadra allenata da Fredi Radojkovic potrà godersi le ultime due giornate di campionato con serenità. Non servirà dunque giocare lo scontro diretto contro lo Sparer Eppan (in programma il prossimo sabato, 30 aprile, ad Appiano), che sarà dunque solo una piacevole occasione per confrontarsi comunque contro quella che è stata una rivale nel corso della stagione: la matematica certifica infatti quella che, per Trieste, è una vera e propria impresa, dato che i 5 punti che separano la squadra alabardata dagli appianesi quartultimi sono ormai incolmabili.
CARPI-TRIESTE 24-24: LA CRONACA
I giuliani si approcciano all’incontro col Carpi, comunque, con una relativa tranquillità, dato che, grazie ai risultati delle scorse settimane, il Trieste può vantare un vantaggio sull’Eppan di 4 punti che, con sole 3 giornate da giocare e con un calendario relativamente favorevole, appaiono un margine difficilmente colmabile. In più, a Carpi, il Trieste può contare sul rientrante Bratkovic e sul suo come sempre importante apporto in termini realizzativi. Ciononostante, comunque, i primi minuti di partita sono abbastanza bloccati ed entrambe le squadre sono piuttosto sterili in fase offensiva. Al 6′, dopo il vantaggio carpigiiano, è proprio Bratkovic a trovare l’1-1, da cui gli alabardati iniziano a costruire un discreto vantaggio portandosi financo sul +3. Il Carpi, però, si risveglia e capovolge l’inerzia della partita sospinto da Ceccarini e, al 25′, confeziona il sorpasso sul 9-8. Il Trieste, con il solito Bratkovic e con Radojkovic e con un sempre splendido Zoppetti, controsorpassa e al 30′ va al riposo sul 10-11.
In apertura di secondo tempo, coach Serafini tenta l’extraplayer, ma Radojkovic ne approfitta per sfruttare la superiorità numerica e segnare, anche se gli alabardati, in questa fase, sono piuttosto sciuponi e non riescono ad aumentare il vantaggio. E, intorno alla metà del secondo tempo, il Carpi trova il pari sul 16-16, per riportarsi di nuovo in vantaggio poco dopo. Vantaggio che non dura molto, dato che gli alabardati – con i soliti Bratkovic e Radojkovic – ribaltano nuovamente il punteggio nel giro di 50″. La partita è apertissima: il Trieste segna (con, a turno, Stojanovic e Visintin) e i padroni di casa rispondono con il solito Ceccarini. Bratkovic, nel finale, avrebbe l’occasione per il gol vittoria, negatogli dal palo; ma alla fine, al Trieste, va bene così: perché un punto basta per una salvezza sofferta e difficile ma, in fin dei conti, meritatissima.
CARPI-TRIESTE 24-24: IL TABELLINO
Carpi-Trieste: 24-24 (10-11).
Carpi: Jurina, Rossi, Pieracci, Solmi, Segapeli, Bonacini, Sorja 1, Haj Frej, Ben Hadj Ali, S. Serafini, Eric 4, Kasa 6, Beltrami, Sortino 2, Boni, Ceccarini 11. Allenatore: D. Serafini.
Trieste: Fasanelli, J. Radojkovic 6, Aldini, Hrovatin, Mazzarol, Pernic, Di Nardo 1, Parisato, Visintin 6, Stojanovic 2, Zoppetti, Sandrin, Bratkovic 9. Allenatore: F. Radojkovic.
Arbitri: Schiavone, Nicolella.
[E.R.]


