27.10.2019 – 13.59 – Chi non conosce Tesla? A volte, potrebbe mancare il collegamento mentale fra il nome e lo scienziato, Nikola Tesla, padre dei moderni sistemi di distribuzione a corrente alternata, inventore e futurista; quasi chiunque, però, al nome Tesla non potrà fare a meno di pensare alle auto elettriche da sogno che la società statunitense retta dal magnate Elon Musk produce. Un gruppo di cittadini ha lanciato attraverso Internet, attraverso la popolare piattaforma di consultazione change.org, una petizione per candidare Trieste come sede per la fabbrica ad alta tecnologia che il colosso delle auto elettriche vuole aprire in Europa. Secondo i promotori della petizione, la città avrebbe tutte le caratteristiche, fra le quali l’infrastruttura logistica e il regime di extra territorialità doganale per la trasformazione di componenti provenienti da e non destinate ai mercati europei, per attrarre l’interesse di Musk.
Musk è fra le altre cose il fondatore della piattaforma di pagamento elettronico Paypal, che ha poi venduto, e dei solo inizialmente derisi esperimenti della società per la realizzazione di tecnologie d’esplorazione spaziale SpaceX (ora invece osservati dai governi con grande attenzione; il suo obiettivo, arrivare su Marte per creare una città autosufficiente). Parallelamente, lavora sul trasporto a terra ad altissima velocità con Hyperloop, e con Neuralink sulle interfacce fra il cervello umano e il computer, da realizzare attraverso connessioni a banda di trasmissione dati larghissima. Musk controverso e sognatore, tanto quanto Nikola Tesla stesso, e, al pari di lui, proprio per questo affascinante; i suoi detrattori, però, dicono che Musk e Tesla condividano anche un’altra caratteristica, ovvero quella di parlare e sognare molto, ma realizzare poi non tantissimo – anche se, a dire il vero, quanto realizzato da Musk finora è già tantissimo.
La società automobilistica Tesla, in realtà, sta parlando di realizzazione di una gigantesca fabbrica automatizzata in Europa, la ‘Giga Factory’, già da anni; nel 2018, aveva fatto trapelare alla stampa indiscrezioni in merito a un sito in Germania come sua scelta finale, cosa che però non si è mai concretizzata. Tesla, in realtà, ha già una linea di montaggio in Europa, da lungo tempo: si trova a Tilburg, in Olanda, e nel 2015 ha raggiunto come stabilimento un’estensione di 78mila metri quadrati. A Tilburg, Tesla assembla le Model S e Model X che vengono poi distribuite su alcuni mercati europei; la fabbrica ha inoltre un circuito interno di prova dove le auto elettriche vengono collaudate prima di andare ai loro utenti finali. È proprio per espandere le sue capacità produttive in Europa che Tesla pensa alla super-fabbrica, che realizzi sia le auto che le batterie, per ospitare la quale diversi paesi europei si sono proposti. Chissà, forse la ‘terza volta’ – gli annunci precedenti sono già stati due – della ‘Giga Factory’ di Tesla potrebbe essere quella buona: perché non provare?
[il link alla petizione su change.org: https://www.change.org/p/abitanti-provincia-trieste-candidiamo-trieste-per-la-nuova-fabbrica-delle-auto-elettriche-tesla-in-europa?recruiter=1012404096&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition]
[r.s.]


