Grande attesa per il ritorno della Bohème al Verdi

LIRICA Debutta venerdì 13 aprile alle 20.30 la famosa opera di Puccini diretta dal maestro Donato Renzetti

11.4.2012 | 17.57 – Sarà una ‘Bohème’ classica e rispettosa della tradizione quella proposta dalla regista Elisabetta Brusa, in scena al teatro ‘Verdi’ di Trieste dal 13 al 26 aprile. La popolare opera di Giacomo Puccini manterrà, nel prestigioso allestimento del Teatro Regio di Parma, la convinzione che proprio il mondo della lirica dovrebbe per primo sostenere il concetto di tradizione come patrimonio fondamentale in un paese come l’Italia, che ha dato i natali al melodramma.

L’opera, ispirata alle ‘Scènes de la vie de Bohème’, il romanzo dello scrittore francese Henry Murger e composta da Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa continua a raccogliere il favore del pubblico triestino dal lontano 1899 quando debuttò per la prima volta al ‘Verdi’ con un interprete d’eccezione, il soprano Rosina Storchio.

Da allora  la fortuna di ‘Bohème’ fu inarrestabile: 18 edizioni si sono succedute nel solo Teatro Verdi, per non  parlare delle innumerevoli edizioni negli altri teatri triestini, Castello di San Giusto compreso. E l’opera in breve tempo divenne uno dei melodrammi più amati di tutti i tempi.

Il popolarissimo capolavoro sarà proposto con interpreti d’eccezione pur con una sostituzione last minute dovuta a problemi di salute. Il soprano Rossana Potenza, che si sarebbe dovuta esibire nel ruolo di Mimì, verrà sostituita dall’artista greca Alexia Voulgaridou (nella foto) al suo debutto sul palcoscenico triestino, scelta personalmente dal commissario straordinario del Verdi Claudio Orazi e resasi immediatamente disponibile per l’incarico. 

Il soprano greco, che deve proprio a questo titolo la fama internazionale avendo cantato il ruolo di Mimì da Ginevra a Milano (Teatro Alla Scala); dal Covent Garden a Tenerife, da Berlino (Staatsoper unter den Linen) a Monaco, si alternerà, come previsto in locandina,  con Elisabetta Farris, al suo debutto nel ruolo. 

Nella compagnia artistica figura anche Daniela Mazzucato, nome particolarmente amato dal pubblico triestino, che con Diletta Rizzo Marin interpreta il ruolo di Musetta. Nel ruolo di Rodolfo si avvicenderanno Jean Francoise Borras, di cui ricordiamo il successo riscosso al “Verdi” come Romeo (Gounod) e come Edgardo (Lucia di Lammermoor), e Giuseppe Talamo. Gezim Myshketa e Domenico Balzani vestiranno i panni di Marcello, Massimiliano Gagliardo e Vicenzo Bonsignore quelli di SchaunardDario Russo e Gianluca Breda si alterneranno nel ruolo di Colline.  

La compagine artistica si completa con il Coro di voci bianche dei Piccoli Cantori della Città di Trieste diretto da Cristina Semeraro, il Coro del Teatro Verdi diretto dal M° Paolo Vero e l’Orchestra del Teatro Verdi.

In una collaudata e tradizionale soffitta bohèmienne che si caratterizzerà per la grande vetrata con il richiamo al quartiere di Montmartre sullo sfondo, l’opera va in scena sotto la  direzione di un profondo conoscitore del teatro musicale pucciniano come il maestro Donato Renzetti, reduce del recente successo ottenuto pochi giorni or sono al Met di New York nella direzione di Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti.

Dopo la programmazione triestina, lo spettacolo sarà allestito dalla Fondazione lirica al Teatro Nuovo Giovanni da Udine l’8 maggio con inizio alle ore 20 e al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Pordenone il 18 maggio con inizio alle ore 20.15. 

Alessandra Ressa

 

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