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sabato, 28 Maggio 2022

Comunicazione e condivisione, “Sorridi con Martina”: un nuovo approccio odontoiatrico

12.10.2020 – 09.00 – Andare dal dentista, si sa, può risultare talvolta essere un’esperienza particolarmente stressante, tuttavia, con il giusto approccio, questo ostacolo può essere facilmente arginato: comunicazione e condivisione sono infatti le nuove parole d’ordine per il futuro dell’ortodonzia (la disciplina odontoiatrica che si occupa dello studio, della diagnosi e della terapia della posizione anomala di uno o più elementi dentali).
Si parla di “approccio” non a caso, in quanto è proprio nel rapporto odontoiatra-paziente che risiede la chiave per trasformare radicalmente l’esperienza una volta varcata la porta dello studio dentistico. La dottoressa Martina Caneva, laureata in Odontoiatria e Protesi Dentaria, titolare dello studio dentistico Caneva (presente a Trieste e a Lignano Sabbiadoro) ha fatto propria questa filosofia, sviluppando un protocollo unico nel suo genere: si tratta di “Sorridi con Martina“, un innovativo approccio che unisce le nuove tecnologie – dallo scanner intraorale alla stampa in 3D delle mascherine trasparenti – e la comunicazione con il paziente.

E proprio in quest’ultimo elemento, la comunicazione, che affonda le sue basi il protocollo di Martina. Partendo da una prima videochiamata conoscitiva – utile tanto ai tempi del lockdown quanto tutt’ora per seguire i pazienti tramite un continuo e costante monitoraggio “virtuale” – in cui vengono discusse assieme le problematiche da affrontare, si passa poi alla visita nello studio, durante la quale vengono effettuate foto, scansioni e radiografie. Questa prima visita, in cui vengono raccolte tutte le informazioni necessarie, ha in realtà un duplice obiettivo: da un lato la possibilità di studiare accuratamente e nel dettaglio la singola situazione del paziente, sviluppando un progetto virtuale del trattamento pensato ad hoc, con una pianificazione, anche in termini temporali, da condividere assieme al paziente che sarà in tal modo consapevole fin da subito rispetto a quali e quanti saranno gli step necessari. Al contempo, inoltre, con questa prima visita, la persona – grazie allo scanner intraorale – ha la possibilità di avere già nell’immediato una previsualizzazione del risultato.

Un aspetto quanto mai essenziale che, spiega Martina, mira “a coinvolgere la persona proprio nel suo percorso, sapendo esattamente a che punto è e quali saranno tutti i passaggi, conoscendo quale sarà il risultato finale, poiché condiviso assieme”. “La differenza, quindi, risiede proprio qui” continua “nell’unire l’aspetto tecnico clinico del mio progetto e dello Studio, con il coinvolgimento della persona, pianificando assieme il trattamento e ascoltando i suoi desideri”.
Un progetto che nasce sull’onda di quella che per Martina è una vera e propria vocazione: “Io ho scelto di fare questo lavoro; a me non dà soddisfazione solamente mettere ‘i denti dritti’ per così dire, voglio invece aiutare le persone a sorridere, offrendo loro, inoltre, un contesto ed un ambiente in cui stanno bene e in cui possono raggiungere quello che vogliono, il loro desiderio. Io li accompagno in questa trasformazione: un po’ come se gli insegnassi a sorridere, è questo il mio obiettivo ed è da qui che nasce il nome del progetto ‘Sorridi con Martina’”.

[Foto di Serena Bobbo]

 

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