Gradisca d’Isonzo, Museo digitale per (ri)scoprire Leonardo da Vinci

10.10.2019 – 08.11 – Mentre già fervono i preparativi per l’anno venturo, secondo le prime indiscrezioni incentrato su il Patriarcato d’Aquileia, il 2019 continua a festeggiare il genio di Leonardo da Vinci, nell’anno della morte (1519). Stavolta tocca a Gradisca d’Isonzo, uno dei pochi (l’unico?) centro urbano regionale a vantare reali legami storici con l’inventore rinascimentale. Qui infatti Leonardo progettò il sistema difensivo della città ed elaborò il progetto per un temibile cannone, la “bombarda”. Il suo passaggio è attestato da una fonte documentale, il Codice Atlantico. Nell’occasione la città festeggerà Leonardo con un innovativo Museo digitale, composto da proiezioni delle invenzioni di Leonardo, che adorneranno il cento cittadino, fruibili attraverso un qualsiasi smartphone o tablet. Uno dei pochi casi dove il Museo non verrà dismesso, ma rimarrà in pianta stabile, arricchendo l’offerta turistica di Gradisca. Una conclusione felice per Gradisca d’Isonzo che in un primo momento, lo scorso anno, era stata esclusa dai bandi su Leonardo da Vinci per un’eccessiva richiesta di fondi.

L’assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, lo ha definito ieri “Un progetto culturale di ampio respiro che saprà certamente produrre importanti ricadute turistiche sulla città”.

“L’unione fa la forza è un concetto banale ma estremamente vero” ha proseguito, riferendosi al valore aggiunto creato dall’intreccio di varie proposte in un unico contenitore. “Il Comune di Gradisca ha fatto da aggregatore e questo ha permesso di declinare il tema, valorizzando al meglio ogni proposta” ha aggiunto Gibelli, ricordando come “se il solo settore museale statale vale in Italia l’1,6% del Pil, allora è chiaro che anche in Friuli Venezia Giulia, regione culturalmente ricchissima, abbiamo ancora grandi margini di crescita e progetti come questo indicano la strada da percorrere per raggiungerli”.

Il programma ha il suo fulcro nel Museo digitale diffuso che sarà inaugurato il 18 ottobre alle 17 nel piazzale Unità d’Italia da dove si dipanerà, nel reticolo urbano della città, una collezione di progetti di Leonardo resi fruibili a grandezza naturale grazie alla realtà aumentata. Un’applicazione digitale accompagnerà infatti i visitatori all’interno della città, consentendo loro di accedere, in alcuni punti di interesse, alle sperimentazioni tecnico scientifiche del genio di Vinci, scaricando sul proprio cellulare una serie di ulteriori informazioni di approfondimento.

Oltre a ciò, la manifestazione, che si protrarrà fino a gennaio, si compone anche di una esposizione di strumenti musicali (Theatrum Instrumentorum) presso il nuovo teatro comunale, di una serie di conferenze per le scuole, di spettacoli teatrali e musicali che aprono a interpretazioni nuove della mentalità leonardesca sullo sviluppo delle arti e delle scienze.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore