05.05.2023 – È il momento della verità per la Triestina, impegnata contro il Sangiuliano nei playout per giocarsi la permanenza in Serie C al termine di una stagione complicatissima per gli alabardati. Domani, sabato 6 maggio, alle 16,30, il Nereo Rocco si tingerà di alabardato per sostenere l’Unione nell’ultima partita casalinga della turbolenta Serie C 2022-2023, nella quale gli alabardati dovranno provare a fare il miglior risultato possibile in vista del ritorno. A dirigere la partita sarà il team arbitrale composto dal fischietto Saia di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Piedipalumbo, di Torre Annunziata, e Cravotta, di Città di Castello, e dal quarto ufficiale Turrini di Firenze. Nel girone A, oltre a Triestina e Sangiuliano, le altre formazioni coinvolte nei playout sono Albinoleffe e Mantova, che domani giocheranno la partita di andata in casa dei seriani.
Cammino verso i playout avvelenati dalle ipotesi di illecito
Non è stato facile il percorso che ha accompagnato la Triestina dall’ultima giornata di campionato, che ha visto l’Unione evitare la retrocessione diretta soltanto nei secondi finali grazie al gol di Adorante contro la Pergolettese, alla partita contro il Sangiuliano. Proprio la partita contro la Pergolettese, infatti, è finita nell’occhio del ciclone, per l’esposto presentato dal direttore generale dei cremaschi Cesare Fogliazza alla vigilia della sfida per una presunta tentata combine. Il Piacenza, ultimo in classifica, ha chiesto il blocco dei playout, ma l’istanza dei lupi è stata rigettata dalla giustizia sportiva, che nel frattempo prosegue nelle indagini per accertare se quanto ipotizzato sia effettivamente accaduto, con gli interrogatori dei giocatori della Pergolettese iniziati negli scorsi giorni. La società alabardata si è comunque dichiarata estranea alla vicenda, con il presidente Simone Giacomini che in più occasioni ha rilasciato dei comunicati in cui ribadisce la totale estraneità della Triestina e la piena disponibilità a collaborare con la giustizia sportiva.
La Triestina con squadra e tifoseria al completo contro il Sangiuliano
Insomma, per la squadra di Augusto Gentilini il cammino verso i playout non è stato facile, con il tecnico della Triestina che ha dovuto lavorare sul campo in vista della sfida contro il Sangiuliano cercando di isolare i suoi ragazzi dalle tante voci emerse in questi giorni e dal clima che ovviamente non sarà stato facile (anche se va detto che la tifoseria non ha certo fatto mancare il suo sostegno alla squadra dimostrando anche fiducia nell’esito delle indagini e domani sarà presente in massa allo stadio). Gli alabardati hanno comunque lavorato bene in queste due settimane e si presentano in buone condizioni all’appuntamento più importante della stagione e, probabilmente, della storia recente della Triestina. Tutti gli effettivi, con l’eccezione di Crimi, dovrebbero così essere a disposizione del tecnico.
Sangiuliano, da Ciceri a Gautieri andata e ritorno
Sull’altro versante, il Sangiuliano, che ha incontrato la Triestina alla penultima giornata di campionato, con la sfida terminata in parità, non vive dal canto suo un momento semplicissimo. I milanesi, dopo un inizio di stagione da sogno in cui avevano addirittura conquistato la vetta della classifica, hanno rapidamente perso terreno, assestandosi nella parte bassa della classifica nella seconda metà di stagione e vedendosi sfuggire, nel finale di campionato, la salvezza diretta a causa di una profonda crisi di gioco e di risultati, che è anche costata la panchina all’ex coach della Triestina Carmine Gautieri, rilevato dopo l’ultima giornata da Andrea Ciceri, che era stato sostituito proprio dall’allenatore campano nel corso della stagione. Non cambia l’impronta tattica dei meneghini, con il solito 4-3-3 a caratterizzare la disposizione in campo. Non ci sarà Serbouti, squalificato.
[E.R.]


