21 C
Trieste
venerdì, 12 Agosto 2022

Fimmg Ca Trieste: “Intere zone del territorio senza un medico di famiglia”

19.05.2020 – 19.00 – Sebbene le diverse reazioni delle Regioni all’emergenza da Covid-19 siano da ricondurre a molteplici cause, una tra le principali è stata la presenza o meno di una rete di medici di famiglia tale da sventare il ricovero nelle grandi strutture ospedaliere, evitando che quest’ultime si trasformassero in focolai di contagio. Il Veneto ha conservato negli anni un’efficiente rete sanitaria con presidi diffusi sul territorio, mentre la Lombardia ha preferito privatizzare il servizio.
Un discorso dal quale non si può escludere il Friuli Venezia Giulia che proprio in queste settimane aspetta la pubblicazione dei bandi per sostituire i medici di medicina generale. Se la situazione dovesse protrarsi, il rischio concreto che è che intere zone della provincia di Trieste rimangano senza un “loro” medico di famiglia.
Il bando regionale viene solitamente pubblicato una volta all’anno, dopo aver verificato quali pensionamenti siano avvenuti; dalla pubblicazione del bando e dall’effettiva entrata in servizio dei nuovi medici possono passare mesi interi.
Se il bando non verrà pubblicato in tempo, c’è il rischio che non vi siano abbastanza medici di famiglia per il prossimo autunno 2020, quando potrebbe verificarsi una seconda ondata di contagi. La problematica è stata sollevata dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) della Continuità Assistenziale di Trieste, a loro volta citati da un articolo del giornale specializzato Quotidiano sanità.

“Ci sono intere zone del territorio prive del medico di famiglia. – spiega Lorenzo Cociani, segretario provinciale di Trieste della Fimmg-Ca – Dal momento che un medico va in pensione a quando, fisicamente, il nuovo medico presta servizio, può passare oltre un anno. Non si capisce come mai la Regione continui a non pubblicare in tempi ragionevoli il bando per l’assegnazione dei posti vacanti dei medici di famiglia e di continuità assistenziale”.

“Lanciamo un appello al vice governatore con delega alla salute Riccardo Riccardi – continua Cociani – affinché la Regione acceleri al massimo l’iter per la pubblicazione dei bandi relativi alle zone carenti di medicina generale. Non è possibile che anche quest’anno si aspettino mesi e mesi, esclusivamente per lungaggini burocratico – amministrative, per l’immissione sul territorio dei sostituti dei medici di famiglia andati in pensione”.

La Fimmg Continuità Assistenziale di Trieste a questo proposito chiede che il bando di reclutamento venga pubblicato più volte all’anno, con tempi brevi per l’effettiva entrata in servizio.

spot_img
Avatar
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore