17.9.19 – 19.05 – Perdere una finale può capitare a tutti, festeggiare il secondo posto come una vittoria sanno farlo pochi. È il caso del Portogruaro, che domenica all’“Orzes” di Ponte delle Alpi (BL), nella Super Coppa del Veneto, è arrivata a un passo dall’essere la miglior squadra della regione per la categoria Eccellenza, ma in finale ha trovato una squadra più forte, la neonata Mittici-Villanova. Le granata hanno perso 1-0 per un gol segnato dopo 10’ del primo tempo da Lucca, ma hanno tenuto il campo contro avversarie tecnicamente superiori nonostante i recenti carichi della preparazione e le assenze pesanti.
Moreno Morettin, vice di Antonino Favro, non poteva infatti contare sul carisma di Donatella Novellino, sull’agilità e l’intelligenza calcistica di Anna Battaiotto e sulla solidità difensiva di Marika Chiarot, oltre che sulle assenti di lungo corso Scarpa e Feletti. Nonostante tutto è riuscito a cucinare un piatto indigesto per il Villanova, che per poco non andava di traverso quando, a 3’ dalla fine, Giorgia Furlanis a tu per tu col portiere ha mancato di un’unghia la porta. Proprio l’attacco, che a breve potrà contare sul rientro della centravanti Rebecca Piemonte, è stato il settore più fragile. Anche in semifinale non era riuscito a sfondare contro il Belluno e la vittoria era arrivata solo ai rigori (3-1). Una battaglia che in finale si è fatta sentire sulle gambe.
Per il resto il 4-3-3 proposto da mister Morettin, slittato a partita in corso in un più coperto 4-4-2, non si è mai scomposto davanti alle avanzate avversarie, nonostante gli acciacchi di alcune interpreti. Ci è voluta la generosità di Aurora Finotto, esterno offensivo a tutto campo, la grinta delle nuove Nodale e Spollero per fare filtro a centrocampo, la serietà di Eleonora Zamberlan, rimasta a presidio della mediana finché la caviglia lo ha permesso. Nice Matiz, centrocampista per propensione ma terzino per necessità, non ha sfigurato all’esordio ufficiale e al centro della difesa la velocità nei recuperi di Silvia Scudeler tornerà utile.
Il prossimo impegno sarà la prima di Coppa domenica 22 in trasferta contro il SaroneCaneva ma oltre al rsiultato presigioso il Portogruaro è tornato da Ponte delle Alpi con il dubbio legato al portiere Elena Comacchio, da valutare dopo il forte scontro fortuito con Elisabetta Volpatti in finale. Sarà materia per l’allenamento di stasera, tappa fondamentale anche perché inaugura il ritorno stabile di mister Favro a dirigere partite e allenamenti.
L’11 titolare del Portogruaro nella finale di Super Coppa:
Comacchio; Matiz, Volpatti, Scudeler, Minutello; Gashi, Spollero, Zamberlan; Finotto, Furlanis, Gallo.
A disposizione: Nodale, Cecco, Miatto, Baldo, Nicodemo, Piemonte.
All. Morettin








