08.08.2019 – 16.15 – Lavoro e Centri per l’Impiego, questi i temi discussi nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi, giovedì 8 agosto 2019, alle ore 11.30, presso la sede della Regione Friuli Venezia Giulia in Piazza Unità d’Italia a Trieste, da parte dell’assessore regionale al Lavoro e formazione, Alessia Rosolen, assieme ai dirigenti della Direzione lavoro. “Ci sono innanzitutto due buone notizie” – ha annunciato l’assessore – “la prima è che oggi per la prima volta sono stati convocati i Navigator, i quali stanno facendo una sessione di lavoro in cui illustriamo loro i dati sul funzionamento e l’attività dei Centri per l’Impiego. Il secondo dato” – ha proseguito – “riguarda il lavoro che stiamo facendo rispetto a quello che è per noi un servizio fondamentale che la Regione Friuli Venezia Giulia, a differenza della maggior parte delle regioni del nord, ha deciso di tenere come regia sostanziale, ossia i Centri per l’Impiego.” Una scelta, quella di non intervenire nella privatizzazione dei CpI, basata sull’importante condizione, come spiegato dallo stesso assessore, del ruolo di servizio pubblico che essi rappresentano e sul quale la Regione ha l’obiettivo di investire “senza relegare ad altri, ma collaborando con altri: per prime con le agenzie per il lavoro, con accordi che abbiamo sottoscritto e sui quali stiamo già lavorando su alcune crisi specifiche attraverso bandi che abbiamo già costruito assieme alle agenzie, e in secondo luogo con gli Enti di formazione con i quali costruiamo un medesimo bando per garantire che una parte di coloro che seguono il corso di formazione possano in qualche modo essere collocati anche attraverso gli Enti di formazione che lo organizzano.” Ad avvalorare l’importanza riposta nel ruolo dei Centri per l’Impiego, l’assessore ha riportato alcuni dati relativi al 2018: “Abbiamo erogato 121.000 prestazioni e attivato oltre 3200 tirocini per un totale di 35.404 utenti e sempre nel 2018 i Centri per l’Impiego della regione, attraverso il servizio per le imprese, hanno contattato 1279 aziende e 2699 imprese del territorio hanno chiesto aiuto ai Centri per l’Impiego nell’individuazione dei candidati più adatti per i profili che venivano ricercati.”
Un altro dato importante, come spiegato dall’assessore, riguarda le assunzioni previste ad ottobre 2019: “52 assunzioni a tempo indeterminato dalle graduatorie dei concorsi in atto per profili C e D all’interno dei Centri per l’Impiego della regione, 21 assunzioni a tempo determinato con possibilità di stabilizzazione a seconda degli accordi che prenderemo con il Ministero dello Sviluppo Economico, sempre dai concorsi in atto C e D, per un totale di 73 assunzioni all’interno dei CpI.”
Sempre in merito ai dati riguardanti l’occupazione nel Friuli Venezia Giulia, l’assessore Rosolen ha inoltre spiegato come, rispetto al 2016, dove ad essere impiegati nell’aiuto delle imprese nelle assunzioni erano 4 milioni di euro, si è passati ad un impiego di 13 milioni di euro nel 2019, che “verranno assegnati nella nuova variazione di bilancio ad ottobre a sostegno delle imprese per l’assunzione a tempo indeterminato delle persone residenti in questa regione. Di questi 13 milioni” – ha poi sottolineato l’assessore – “solo nei primi mesi abbiamo ricevuto oltre 5000 domande, e il dato che emerge è che il 95% delle risorse è destinato alla trasformazione dal tempo determinato al tempo indeterminato.”
Si è discusso inoltre anche di formazione, in particolare per quanto riguarda gli Istituti Tecnici Superiori, i quali saranno valorizzati, come spiegato dall’assessore stesso “dall’accordo che passerà domani in Giunta, che abbiamo concordato e che sottoscriveremo con tutte le Confindustrie del territorio.” – Sottolineando inoltre, come gli ITS in Regione permettano di garantire “quel livello di occupabilità altissimo che ci fa essere al vertice a livello nazionale nell’ambito della formazione.”
L’obiettivo è quindi quello di operare una sempre maggiore collaborazione con le aziende e le imprese, che consenta un rapporto più diretto ed immediato, come spiegato da Anna D’Angelo, Direttore del Servizio interventi per i lavoratori e le imprese: “La regione ha lavorato in questi due anni cercando di strutturare dei percorsi di collaborazione con le imprese che adesso stanno dando dei risultati. Sono percorsi che presuppongono una visita aziendale presso le aziende che ci chiamano per elaborare tutta una serie di attività e a seconda delle esigenze vengono concordate con le imprese dei percorsi tramite cui reperire il personale – ha spiegato D’Angelo – dal Recruiting Day, alla creazione di percorsi formativi insieme agli Enti di formazione accreditati presso la Regione per accompagnare gli utenti che vengono scelti, con la possibilità anche di consentire alle aziende di entrare nelle aule formative con i propri docenti, cosa che consente loro di avere un rapporto più diretto già al momento della formazione con i possibili futuri soggetti che potranno essere assunti.”
“Abbiamo cercato di dare un’impronta innovativa particolare al servizio dei Centri per l’Impiego e delle imprese – ha spiegato infine D’Angelo – anche per dare la possibilità ai primi di sviluppare ulteriormente le loro attività.”









