30.7.19 – 12.12 – Era ciò che serviva. La Pallacanestro Trieste ha il suo pivot titolare: si chiama Akil Mitchell, viene da Charlotte, estremo est degli Stati Uniti. Arriva a Trieste con un contratto di 1+1 che conferma percezioni già emerse negli scorsi giorni riguardo a un possibile futuro in biancorosso per il classe 1992 naturalizzato panamense, che negli ultimi quattro anni ha avuto sempre la valigia in mano: prodotto della University of Virginia, dopo quattro stagioni collegiali è finito sotto la lente d’ingrandimento degli Houston Rockets prima e dei Brooklyn Nets poi, ma la chiamata al basket dei grandi però è sempre rimasta in attesa.
Così Mitchell ha girato il Texas ai Rio Grande Valley Vipers, la Francia una prima volta con l’Olympique Antibes, la Nuova Zelanda con i New Zealand Breakers di Auckland, poi il ritorno in patria ai Long Island Nets grazie alla mediazione dei Brooklyn Nets che però a ottobre 2017 hanno smesso di credere in lui. Tornato in Francia nella scorsa stagione ha aiutato i Boulazac Basket Dordogne a raggiungere il decimo posto nella massima serie.
Il confronto con Knox, almeno per il ruolo ricoperto nel quintetto titolare, sorge spontaneo: 9.6 punti, 5.9 rimbalzi e 2.9 assist in 27.5 minuti di media per Mitchell, invece 10.4 punti, 4.5 rimbalzi e 0.4 assist nella stagione regolare per l’ex Alma. I numeri sembrano far pendere l’ago per Mitchell, che sembra passatore migliore, anche se a favore dello statunitense che giocava col 24 testimonia una collezione di esperienze fuori dagli USA più lunga e più varia. Di certo i due non sono del tutto simili, perché nei video anche recenti sul nuovo acquistopallacanestro, resta da valutare se potrà garantire la stessa accuratezza dalla media che distingueva Knox, soprattutto nei primi 10’.
Con l’annuncio del nuovo “5” titolare la spina dorsale della squadra, dopo l’acquisto di Elmore e il rinnovo di Peric, si irrobustisce. Ora l’obiettivo primario diventa la ricerca di una guardia.








