Sacile, durante una lite strappa un labbro a morsi al suo avversario

19.07.2019 | 10.00Lite tra pregiudicati fuori da un bar prende una piega inaspettata che porta gli agenti a chiudere l’attività commerciale per 30 giorni. A seguito dell’episodio avvenuto nella serata di mercoledì 10 luglio che ha visto protagonisti due sacilesi, è stato predisposta in via d’urgenza la sospensione del locale di Sacile su disposizione del Questore di Pordenone. Nel bar quella sera erano presenti quattro avventori, secondo quanto riportato dagli inquirenti, un 48enne in preda ai fumi dell’alcool avrebbe aggredito un 46enne, entrambi pregiudicati. Il diverbio tra i due, iniziato nel locale, è poi continuato poi sul marciapiede difronte l’esercizio dove in uno scatto d’ira nel mezzo della lite il 48enne avrebbe strappato con un morso un labbro al suo avversario, facendogli saltare anche un dente. La titolare del bar, una cittadina cinese di 22 anni, invece di allertare le Forze dell’Ordine ha chiuso il locale, lasciando i due scannarsi tra di loro. Il 46enne ferito è stato abbandonato davanti all’esercizio commerciale, ma sarebbe poi stato soccorso da un’ambulanza che lo ha trascorso l’ospedale di Pordenone, dove i medici hanno constatato “l’asportazione di parte del labbro inferiore” guaribile in circa giorni 15. Gli uomini della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale hanno sentito e controllato le persone che erano all’interno del bar quella sera, constatando che erano tutti gravate da precedenti di polizia in materia di stupefacenti, abuso di sostanze alcoliche, lesioni, resistenza e oltraggio a Pubblico ufficiale, il che spiegherebbe perchè nessuno abbia segnalato quanto stava accadendo alla Polizia.

Ultime notizie

Dello stesso autore