28.06.2019 – 14.42 – Quando lo sportivo non viene supportato da un’associazione, dallo Stato o dai privati, l’abilità e la dedizione non porteranno così lontano. Ma oggigiorno c’è una terza via, a third way: autofinanziarsi, o meglio, finanziarsi dal basso. È questa la strada scelta da due giovani veliste triestine, Carlotta Omari e Matilda Distefano, che hanno lanciato una (mini) campagna crowdfunding per partecipare al mondiale di vela in Nuova Zelanda. L’obiettivo, infatti, è di qualificarsi tra i 7 posti per nazionale, onde poi partecipare alle olimpiadi in Giappone. Questo infatti è lo slogan della coppia, “Abbiamo un sogno: partecipare alle olimpiadi di Tokyo 2020”. In un altro tempo, in un altro decennio, un sogno simile sarebbe stato spento alla radice dall’impossibilità di pagare le spese per recarsi in Nuova Zelanda, ma oggigiorno diventa un ostacolo difficile, certo, ma non insormontabile.

“Chiediamo una mano a tutti – spiegano le ragazze – Abbiamo dato via ad un crowdfunding per poter coprire una parte delle spese di trasferta ad Auckland”. La raccolta fondi è attiva da circa una settimana su GoFundme, ed ha un obiettivo di 3.000 euro. Come con la proverbiale cassetta delle offerte, è possibile donare quanto si desidera, anche pochi spiccioli: “Ogni vostra donazione per noi è importantissima, se non riuscite a donare vi preghiamo di condividere la nostra campagna sui social media – concludono Carlotta e Matilda – Sognate insieme a noi!”. Il crowdfunding è raggiungibile al link www.gofundme.com/partecipate-al-mondiale-in-nuova-zelanda