Violenta rissa in Barriera. Quattro i denunciati.

25.05.2019 | 09.40  – In relazione alla violenta lite avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri -24 maggio- in zona Barriera, la Questura di Trieste conferma che per ora sono 4 le persone denunciate a piede libero per rissa aggravata.

I soggetti tutti cittadini pakistani, due dei quali feriti, sono gli unici rimasti presenti sul luogo della colluttazione durante il fuggi fuggi generale che ha caratterizzato l’arrivo delle Forze dell’Ordine. I giovani, 2 dicianovenni, 1 diciotenne e un minorenne che assieme ad altri loro concittadini hanno affrontato un altro gruppo di stranieri, probabilmente kosovari, hanno dichiarato che la discussione sarebbe nata come conseguenza di un presunto furto ai danni di un loro connazionale.

La lite sembrerebbe sia cominciata in Piazza Goldoni all’interno di un locale, lì alcuni pakistani avrebbero affrontato i kosovari, a loro dire responsabili della sottrazione di cellulari e monili ad uno di loro, pretendendone la restituzione. La discussione è poi proseguita all’esterno dell’esercizio commerciale, spostandosi man mano verso la zona di Largo Barriera, fino a giungere nei pressi di Via Madonnina, dove ai primi protagonisti si sarebbero aggiunti altri elementi delle 2 fazioni rivali. Secondo le testimonianze dei passanti che hanno assistito alla scena, i soggetti mentre si affrontavano, sarebbero stati armati di bottiglie e bastoni.

I primi ad arrivare, allertati dai cittadini sono stati gli agenti della Polizia Locale presenti in zona, immediatamente coadiuvati dalle Volanti della Questura che all’inizio di Via Madonnina hanno identificato i quattro pakistani, mentre tutti gli altri partecipanti della rissa sono riusciti a dileguarsi. I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure a 2 ragazzi, uno ferito all’addome e un altro che presentava una ferita al volto. Secondo quanto riferito dalla polizia il giovane colpito al busto aveva ancora con sé un bastone, presumibilmente utilizzato nel confronto violento.

Accompagnati con l’ambulanza all’Ospedale di Cattinara, ricoverati in accettazione del Pronto Soccorso in codice verde, dopo essere stati identificati e indagati in stato di libertà da personale della Polizia, invece di attendere le cure, poco dopo si sono allontanati autonomamente. Gli altri 2 fermati accompagnati in Questura sono stati sentiti in merito all’accaduto, dopo le pratiche di rito, il minore è stato nuovamente affidato alla struttura di accoglienza dove risultava già residente. Ora al vaglio degli inquirenti le immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza presenti in zona per ricostruire la dinamica dei fatti e identificare ulteriori componenti dei due gruppi.

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