19 luglio 2026 – ore 17:30 – Un viaggio musicale tra fiabe, miti e leggende con protagonisti 44 giovani musicisti provenienti dall’Italia e dalla Serbia. È “Chi ha paura del lupo cattivo?”, il concerto dell’Orchestra Italia-Serbia in programma martedì 21 luglio alle 21 in piazza Verdi, nell’ambito del cartellone di Trieste Estate 2026. Sul podio salirà il direttore ucraino David Kulikov, studente del Conservatorio di musica Giuseppe Tartini di Trieste, mentre la voce narrante sarà affidata all’attore Giacomo Segulia. L’ensemble riunisce alcuni tra i migliori giovani talenti musicali delle istituzioni coinvolte nel progetto: le Accademie di Belgrado e Novi Sad e il Conservatorio Tartini, capofila dell’iniziativa. Il concerto rappresenta uno degli appuntamenti di un percorso internazionale nato nell’ambito della cooperazione culturale tra Italia e Serbia e dedicato alla formazione e alla collaborazione artistica tra le due realtà. Il programma propone un itinerario attraverso alcune pagine del repertorio classico legate al tema della paura e del suo superamento. Si aprirà con l’Ouverture “Coriolano” op. 62 di Ludwig van Beethoven, per poi proseguire con la celebre fiaba musicale “Pierino e il lupo” op. 67 di Sergej Prokof’ev, nella quale ogni personaggio è rappresentato da uno strumento dell’orchestra, e con l’Ouverture da “Le creature di Prometeo” op. 43, sempre di Beethoven.
La scelta del programma mette in dialogo forme diverse del racconto musicale: dalla dimensione fiabesca di Prokof’ev, dove il timore diventa occasione di crescita e conoscenza, alla tensione drammatica delle pagine beethoveniane, in cui la paura assume un valore simbolico e interiore. Il progetto avrà un primo debutto al Mittelfest di Cividale del Friuli lunedì 20 luglio alle 17.30 nella Chiesa di San Francesco, con la direzione del maestro Romolo Gessi e con Giacomo Segulia come voce recitante. La tappa triestina rappresenterà invece la seconda occasione per ascoltare l’Orchestra Italia-Serbia, questa volta sotto la guida di David Kulikov. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Conservatorio Tartini, la Facoltà di Musica dell’Università delle Arti di Belgrado e il Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti dell’Università di Novi Sad, nel quadro della cooperazione culturale Italia-Serbia. Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra istituzioni musicali dei due Paesi, che negli ultimi anni ha sviluppato programmi congiunti di alta formazione e produzione artistica. In caso di maltempo, il concerto previsto in piazza Verdi sarà trasferito, alla stessa ora, nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Articolo di Francesco Viviani


