Caso Fakir. Novelli (FI), “condannare anche chi alimenta l’odio verso le forze dell’ordine””

22 luglio 2026 – ore 17:00 – “Desidero esprimere la più sincera vicinanza agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine che ogni giorno, spesso in condizioni difficili e con grande senso del dovere, garantiscono la sicurezza delle nostre comunità, la tutela della legalità e il rispetto delle istituzioni. Nulla può giustificare le aggressioni e le violenze contro chi indossa una divisa e opera al servizio dei cittadini. Le cronache riportano la notizia di 74 agenti con prognosi fino a 35 giorni: il quadro è inaccettabile e figlio della cultura della sopraffazione e di un odio ideologico“. Lo afferma in una nota il consigliere regionale Roberto Novelli (Forza Italia) riprendendo il suo intervento in Aula in apertura della seduta odierna nel Consiglio regionale, dedicata all’Assestamento di bilancio, esprimendo “solidarietà del proprio Gruppo alle forze dell’ordine dopo i gravi disordini avvenuti a Bologna“.

Novelli, alla luce delle violenze scoppiate a margine delle manifestazioni seguite alla morte di Abderrahim Fakir, cittadino di origine marocchina deceduto durante un intervento di polizia, stigmatizza chi “specula, strumentalizza e getta fango addosso agli agenti delle forze dell’ordine, cui tutti noi dobbiamo rivolgere un plauso e un ringraziamento. La morte di Abderrahim Fakir è un fatto grave che non può lasciare indifferenti: proprio per questo è doveroso che venga fatta piena luce su quanto accaduto. La ricerca della verità è un principio irrinunciabile in uno Stato di diritto”.

“Le forze dell’ordine – continua il consigliere – rappresentano un presidio indispensabile della democrazia e della convivenza civile. A loro è affidato il compito, spesso complesso e delicato, di garantire il rispetto delle regole, proteggere i più deboli e assicurare la sicurezza collettiva. Per questo meritano il sostegno e la gratitudine delle istituzioni e dei cittadini, mentre ogni forma di violenza, intimidazione o delegittimazione nei loro confronti deve essere condannata con assoluta fermezza”. Novelli, infine, ribadisce che “il pieno accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità da parte della magistratura deve procedere senza condizionamenti, ma che altrettanto ferma deve essere la condanna di chi sfrutta vicende ancora al vaglio della giustizia per alimentare odio, tensioni e violenze contro le forze dell’ordine”.

[c.s.] [a.a.]

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