La colf e il compagno accusati del furto: bottino da 150mila euro

5 giugno 2026 – ore 14:00 – Una collaboratrice domestica e il suo compagno, sottoposto al regime di libertà vigilata, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Trieste con l’accusa di furto aggravato. I due sono ritenuti responsabili di un colpo da circa 150mila euro messo a segno in un appartamento di via Tigor. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Trieste su richiesta della Procura della Repubblica, è stata eseguita alcune settimane fa, ma la notizia è stata resa nota soltanto oggi. Entrambi gli indagati sono cittadini italiani. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna lavorava come collaboratrice domestica nell’abitazione presa di mira e conosceva quindi le abitudini e gli orari dei proprietari. Le indagini sono state avviate dopo la denuncia della vittima, che aveva segnalato il furto di gioielli per un valore complessivo di circa 150mila euro e di denaro contante custoditi all’interno di una cassaforte risultata forzata.

Gli accertamenti svolti dalla Squadra Mobile hanno consentito di individuare i presunti responsabili e di trasmettere gli atti alla Procura. Il pubblico ministero Federico Merlo, titolare del fascicolo, condividendo il quadro probatorio raccolto dagli investigatori, ha richiesto l’applicazione della misura cautelare. I due arrestati sono stati condotti nella Casa circondariale di Trieste.

Articolo di Francesco Viviani

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