26 maggio 2026 – ore 14:30 – A un anno dall’attivazione del servizio h24 della Polizia Locale di Trieste, il Comune traccia un primo bilancio dell’attività di controllo del territorio svolta dalle pattuglie operative lungo l’intero arco della giornata. Il nuovo modello organizzativo, avviato il 22 maggio 2025, garantisce oggi una presenza continuativa dalle 7 del mattino fino alla notte, attraverso turni coordinati di sei ore e una media di circa 40 operatori contemporaneamente impegnati nei diversi servizi. Il punto è stato fatto questa mattina nella Sala Giunta municipale dall’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, e dal vicecomandante della Polizia Locale, Paolo Jerman. “Ancora troppo spesso la Polizia Locale viene percepita esclusivamente come una forza impegnata nel contrasto alla sosta irregolare – ha affermato de Gavardo – mentre le attività svolte spaziano dalla polizia stradale al contrasto del degrado urbano, fino ai controlli altamente specialistici”. Nella fascia diurna, tra le 7 e le 21, il servizio viene garantito da pattuglie impegnate nella sicurezza stradale, nel pronto intervento, nei controlli di prossimità e nelle attività di contrasto al degrado urbano. In campo quotidianamente sette pattuglie al mattino e sei nel pomeriggio per le attività di polizia stradale e pronto intervento, oltre a quattro pattuglie mattutine e quattro pomeridiane dedicate al contrasto del degrado urbano.
Tra i servizi evidenziati anche quelli svolti dal Nucleo interventi speciali, dal Nucleo di polizia di prossimità e dall’unità cinofila con Conan, impiegata nelle attività operative sul territorio. Nel solo 2026 sono stati inoltre effettuati 36 controlli coordinati con la Questura. Il servizio serale e notturno prevede invece due pattuglie operative dalle 18 alle 24 e altre due dalle 24 alle 6 del mattino, per un totale di otto operatori. In questa fascia oraria una delle attività principali riguarda il rilievo degli incidenti stradali. Secondo i dati diffusi dal Comune, oltre il 90% degli incidenti nel territorio comunale viene rilevato dalla Polizia Locale. Da inizio 2026 sono stati rilevati complessivamente 728 incidenti, di cui 278 con feriti e 450 con soli danni materiali. Nessun incidente mortale è stato registrato nel 2026. Il 76% dei sinistri si concentra nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 24. Il vicecomandante Paolo Jerman ha sottolineato l’impatto organizzativo del nuovo modello h24, definendolo “una profonda riorganizzazione del Corpo”, accompagnata da un costante monitoraggio per verificare l’efficacia del sistema e introdurre eventuali correttivi. Jerman ha inoltre richiamato l’importanza dell’istituto della reperibilità, che consente di attivare personale aggiuntivo entro 30 minuti dalla chiamata in caso di emergenze o situazioni straordinarie.
Articolo di Francesco Viviani
Più agenti, più controlli: Trieste rafforza la Polizia Locale contro l’emergenza sicurezza


