4 maggio 2026 – ore 17:30 – “I sottoscritti consiglieri della VI Circoscrizione del Comune di Trieste, in rappresentanza delle forze progressiste di opposizione, condannano con fermezza la scritta apparsa sulla scalinata sottostante la Scuola Secondaria di primo grado “Mario Codermatz”.
Riteniamo inaccettabile associare la festa del Primo Maggio, giornata internazionale dei lavoratori e simbolo dei diritti e della dignità del lavoro, con i tragici eventi storici riguardanti le foibe. Strumentalizzazioni di questo tipo offendono la memoria, alimentano divisioni e non rispettano né il significato della ricorrenza del 1° maggio né il dolore delle vittime di tutte le violenze.
Chiediamo l’immediata rimozione della scritta e invitiamo tutte le forze politiche e la cittadinanza a un uso responsabile del linguaggio e degli spazi pubblici, nel rispetto della storia, della convivenza civile e dei valori costituzionali”.
La nota è stata firmata dai consiglieri Francesco Biancuzzi (Lista Russo PF), Pier Luigi Carotenuto (Lista Russo PF), Sandra Di Febo (PD), Rossana Zagaria (PD), Silvia Marinković (PD), Marco Zanola (PD), Bartolomeo Brattoli (Adesso Trieste), Lucia Vazzoler (Adesso Trieste)e Elena Danielis (M5S).
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