Scuola, dopo audizioni in VI Commissione allarme M5S su vaccini e trasporto pubblico

15.09.2021 – 16.30 | La mattinata di audizioni della VI Commissione consiliare, competente in materia di scuola, ha portato alla luce una serie di criticità che la Regione Friuli Venezia Giulia dovrà affrontare con l’ormai prossimo avvio delle lezioni. Criticità che, secondo il MoVimento 5 Stelle, che aveva chiesto l’audizione, sono maggiori di quelle previste. “Non ci aspettavamo di scoperchiare un vaso di Pandora” ha infatti affermato il consigliere regionale pentastellato, Mauro Capozzella.

Capozzella ha inoltre evidenziato l’assenza all’audizione della direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia, Daniela Beltrame (che ha comunque fatto pervenire in Aula una relazione): “Una situazione che non può passare inosservata e sotto traccia, su cui chiediamo all’assessore Rosolen di fare chiarezza” ha spiegato Capozzella, sospettando che l’assenza di Beltrame sia dovuta a qualche “conflitto istituzionale”, al quale però bisogna ovviare al più presto, visto che, seguendo Capozzella, bisogna risolvere problemi legate all’alto numero di richieste di congedo dal personale non vaccinato.

“Dall’audizione è emersa anche l’assenza di protocolli legati ad eventuali casi di contagio tra gli studenti – ha proseguito Capozzella – così come è stata confermata una difficoltà nel tracciamento. Questioni ancora senza risposte chiare – ha concluso il consigliere del M5S – e che di certo non possono trovare soluzione attraverso gli sgarbi istituzionali”.

Sull’audizione in commissione si sono espressi anche Cristian Sergo e Ilaria dal Zovo, che si sono soffermati soprattutto sulle problematiche relative al trasporto pubblico locale. “Siamo all’anno zero” hanno constatato i due consiglieri pentastellati, in riferimento soprattutto ai sistemi di aerazione che sarebbero dovuti essere presenti sui mezzi di trasporto. “Contrariamente a quanto annunciato dall’assessore Pizzimenti, non ci saranno nuovi mezzi di areazione sui nostri bus”.

Niente mezzi di aerazione, ma altri strumenti: “La società che gestisce il servizio ha annunciato di voler dotare i nostri mezzi di pellicole che abbatteranno la carica batterica e virale” hanno spiegato i due consiglieri, ma il problema più grave è un altro: “Per reperire il materiale e installarlo serviranno circa sessanta giorni, sempre che a farlo sia il personale che fornisce il prodotto, visto che i dipendenti a disposizione dell’azienda per i lavori di manutenzione sono sempre di meno”.

Insomma, si è ben lontani da quello che era stato promesso. “Ci auguriamo – concludono la propria nota i due consiglieri del M5S – che almeno dal punto di vista igienico ci sia un vero salto di qualità, considerati gli esiti delle indagini dei Carabinieri dei Nas che su 28 controlli questa primavera hanno emesso 4 sanzioni a carico di chi gestisce il trasporto pubblico in regione.”.
C.S. MoVimento 5 Stelle