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martedì, 4 Ottobre 2022

Luce e gas: come orientarsi nel folle mercato dell’energia?

21.10.2020 – 12.30 – È passato più di un decennio da quando c’è stata la liberalizzazione del mercato dell’energia e con essa abbiamo avuto la possibilità di scegliere in totale autonomia il nostro fornitore di luce e gas. L’obiettivo del “mercato libero” è quello di favorire la libera concorrenza tra fornitori, facendo si che i consumatori traggano i massimi benefici in termini economici e di servizio.
Eppure, guardando lo scenario che si prospetta davanti ai nostri occhi, sembra che sia avvenuto l’esatto opposto.
Abbiamo all’attivo quasi 800 fornitori e nonostante tutto i dati ci dicono che oltre il 70% dei consumatori non sa con esattezza quanto sta pagando l’energia (o il gas) all’interno della propria bolletta. Questo è dovuto da un’intensa disinformazione che c’è stata in tutti questi anni, disinformazione creata da diversi attori. I primi tra tutti sono l’Autorità (ARERA) e lo Stato che non si sono mai preoccupati di semplificare le procedure e snellire la burocrazia riguardante questo settore, rendendo il lavoro difficile persino agli operatori più esperti, figuriamoci per chi la materia non la mastica nemmeno un po’.
Secondariamente troviamo i fornitori dell’energia che si preoccupano più dei propri profitti e di far quadrare i propri conti invece di offrire un servizio adeguato ai propri clienti.
Infine, quelli che hanno fatto il lavoro sporco, ovvero i venditori da strada che senza un minimo di formazione o preparazione hanno trovato facili guadagni illudendo i consumatori con delle promesse che non sarebbe mai stato possibile mantenere.

Questi ingredienti hanno creato la ricetta perfetta per far nascere delle false aspettative e illudere gli utenti che grazie al mercato libero si sarebbe potuto tagliare la propria bolletta anche del 50% o più. Bisogna rendersi conto però che l’energia ha un costo, l’infrastruttura ha un costo, la gestione ha un costo e tutti noi, nel momento in cui pretendiamo di illuminare la nostra abitazione con un semplice click, stiamo spendendo soldi. Essendo che l’energia è diventata ormai un bene primario, non possiamo farne a meno e dobbiamo dimenticarci che cambiare fornitore significa tagliare la propria bolletta del 50% o più.
Quello di cui abbiamo bisogno è di fare ordine e chiarezza, informandoci di più ed essendo più consapevoli di quello che stiamo spendendo e consumando. Con le indicazioni giuste è possibile gestire le proprie bollette in modo veramente semplice e profittevole, ottenendo, in molti casi, anche un risparmio.
Secondo diversi studi e indagini, il consumatore medio non ha idea di quanto sta pagando l’energia o il gas in bolletta e non è nemmeno in grado di leggerla e capirla.
Come si fa a capire se stiamo risparmiando? O meglio, come facciamo a capire se stiamo pagando il giusto, oppure il nostro fornitore se ne sta approfittando?

Senza sapere come leggere una bolletta e quanto paghiamo il kWh non possiamo.
L’informazione quindi, viene prima di tutto. Oggi, le possibilità di fare la scelta corretta sono due: o ci si informa autonomamente ricercando informazioni su internet, oppure ci si affida ad un consulente preparato che ti fornisce automaticamente tutte le informazioni di cui hai bisogno.
La gestione delle utenze di energia e gas, anche per un domestico, diventerà sempre più di fondamentale importanza, sia dal punto di vista del controllo dei costi, che da quello del controllo dei consumi.
Le tecnologie avanzano velocemente e ci permettono di ottenere soluzioni sempre più personalizzate ed in linea con le proprie esigenze.
Quindi, in un mercato folle come quello dell’energia elettrica e gas diventerà vitale avere un consulente preparato al tuo fianco.

– Manuel Flaugnacco –

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